Positivo in attesa di “giudizio”, 《nessuno mi dice che devo fare》

Il caso di un cittadino di Luzzi che sta aspettando la conferma dal test molecolare dell'Asp. La minoranza in consiglio: emblema del degrado comunale

“Sono risultato positivo al covid 19 mediante tampone rapido il 28/10, ho subito denunciato il tutto all’Asl di competenza dove tempestivamente hanno fissato la data per il tampone molecolare”. Così un cittadino di Luzzi trovato positivo al Coronavirus.
“Il comune è stato avvisato dall’ asl della mia positività, ricevendo una chiamata dalla protezione civile dove mi informava della ricevuta comunicazione.
Da allora NON ho ricevuto nessuna telefonata e NESSUN obbligo di quarantena fiduciaria.
Sappiamo tutti dei ritardi e delle difficoltà dell’ asl in questo periodo e penso che il comune dovrebbe anticipare le mosse per tutelare i propri cittadini, perché io potrei uscire tranquillamente , avere contatti con chiunque e provocare un disastro.
In questi momenti nemmeno una parola di vicinanza o una offerta di aiuto da parte dell amministrazione.
Una vera vergogna anche perché sono convinto che in questo paese il virus continua a circolare indisturbato, visto che il comune non mi ha chiesto nemmeno quali siano stati i miei contatti. Un amministrazione dovrebbe agire fin da subito senza attendere i risultati di una sanità lenta, mi sarei aspettato un obbligo di quarantena nei miei confronti, nessuno mi ha chiesto quali fossero le mie condizioni di salute o se avessi bisogno di farmaci, nessuno si preoccupa della spazzatura che andrebbe trattata in modo diverso. Sono totalmente disgustato e pensieroso!!!
P.s. sono coscienzioso e sono in isolamento dal giorno del tampone positivo”.
Sulla vicenda sono intervenuti il segretario del Pd di Luzzi, Michele Leone e il capogruppo dem, Andrea Guccione: “Piena solidarietà ad un nostro concittadino positivo al Covid, per la denuncia che ha fatto sui social sull’ assenza dell amministrazione comunale per qualsiasi tipo di assistenza sociale e di tracciamento dei contatti. La situazione fotografa una situazione nel nostro comune nella gestione dell emergenza a dir poco allarmante. Molti dei positivi con tamponi antigenici lasciati soli di cui non vengono nemmeno tracciati i contatti. Chiediamo pertanto alla ASP di Cosenza nella persona del responsabile dot Marino di prendere in attenzione la situazione del Comune di Luzzi, e di attivare tutte le procedure per il tracciamento dei contatti, e di assistenza sociale. Piena solidarietà a tutte le persone che stanno soffrendo questa condizione, e in caso di inerzia della pubblica amministrazione faremo una raccolta di adesioni di volontari per il sostegno delle persone colpite da questo virus”.