Altri guai in vista nell’Ufficio del commissario (di prima…)

La Finanza avrebbe fatto visita sequestrando alcune istruttorie in merito a giudizi sui commissari di Asp e ospedali. Nel mirino quello sul vertice dell'Annunziata

Quando iniziano, i guai, poi si sa che è una catena anche se alcune rogne, per l’ormai ex Ufficio del commissario di Calabria, vengono da molto lontano e poco hanno a che fare con le incursioni mediatiche di queste ore. Sul finire di questa settimana la Guardia di Finanza avrebbe fatto visita nell’Ufficio (per quanto riguarda la vecchia gestione è ancora in sella soltanto Maria Crocco) in Cittadella per sequestrare alcuni documenti che hanno a che fare con i giudizi della struttura commissariale su alcuni commissari di Asp e ospedali. Come è noto, siamo nel vecchio decreto Calabria ma la musica non è diversa rispetto al nuovo decreto, il mantenimento al vertice di Asp e aziende ospedaliere dei commissari è vincolato al controllo e poi al giudizio periodico proprio dell’Ufficio del commissario ad acta. Nel mirino, a quanto pare, alcuni giudizi positivi espressi dall’Ufficio di Cotticelli e Crocco e soprattutto la relazione positiva sul vertice dell’Annunziata di Cosenza, guidata da Panizzoli. Istruttoria, questa, a cura proprio della struttura commissariale col parere di Agenas. Anche, se non soprattutto, grazie a questo parere condiviso tra struttura commissariale e Agenas il vertice dell’Annunziata ha poi potuto proseguire nel suo mandato, ovviamente sulla carta da considerarsi concluso con la decadenza del vecchio decreto Calabria ma questa è altra faccenda.

I.T.