“Imponimento”, il Riesame annulla ordinanza per un indagato

Rosario Pugliese, detto Cassarola, è irreperibile e rimane ricercato nell’ambito dell’operazione Rinascita

Il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Rosario Pugliese, 54 anni, alias Cassarola, nell’ambito dell’operazione Imponimento. L’indagato, tuttavia, è irreperibile dallo scorso dicembre quando finì nella rete tesa dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro alle cosche del Vibonese con l’operazione Rinascita. Quanto ad Imponimento invece, gli viene contestata l’estorsione aggravata in concorso con altri indagati, tra cui l’ex consigliere comunale Francescantonio Tedesco, Daniele Prestanicola, Giovanni Anello, il boss di Filadelfia Rocco Anello, l’ex sindaco di San Gregorio d’Ippona Filippo Ruggiero, Giuseppe Fortuna e Giuseppe Barbieri (entrambi coinvolti anche nell’inchiesta Rinascita e ritenuti organici al clan Bonavota di Sant’Onofrio).