Covid, nuova ordinanza di Santelli: confermate restrizioni fino al 7 ottobre

Restano chiuse discoteche e sale da ballo. Rimane l'obbligo di mascherina in tutti i luoghi chiusi e all'aperto. Test sierologici al personale delle scuole

Confermate sostanzialmente tutte le misure in atto fino al 7 ottobre. È questo quanto contenuto nella nuova ordinanza regionale (la n.65) emessa dalla presidente della Regione Jole Santelli nella tarda serata di ieri.

Restano chiuse discoteche, sale da ballo, esercizi pubblici o stabilimenti assimilabili, che determinano situazioni di assembramento non controllabili.

Confermate le disposizioni e le limitazioni che riguardano gli spostamenti per le persone fisiche che intendono fare ingresso o rientro nel territorio regionale – con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie – avendo soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Croazia, Grecia, Repubblica di Malta o Spagna.

Rimane l’obbligo dell’uso delle mascherine o altre protezioni idonee a proteggere le vie respiratorie, in tutti i
luoghi chiusi e all’aperto accessibili al pubblico, nelle circostanze in cui la distanza interpersonale non possa essere rispettata, fermo restando in ogni caso il divieto di assembramento ed il rispetto delle misure igieniche di prevenzione.

Un allegato a parte nella nuova ordinanza è dedicato al capitolo scuole e prevede quasi interamente le indicazioni del ministero della Salute per quanto riguarda l’avvio dei test sierologici al personale scolastico.

Lo screening su base volontaria, rivolto a tutto il personale scolastico delle scuole pubbliche, statali e non statali, paritarie e private, viene effettuato mediante somministrazione di un test rapido (pungidito) ed i tempi per averne l’esito sono di norma entro i 15 minuti.

Viene altre ribadito che i Medici di medicina generale (Mmg), a partire dal 24 agosto 2020 e sino ad una settimana prima che inizino le attività didattiche, sono stati individuati per l’esecuzione del test; il personale scolastico dovrà, quindi, contattare telefonicamente il proprio medico per programmarne l’esecuzione. Qualora il soggetto interessato sia sprovvisto in sede di Mmg, il test potrà essere eseguito a cura del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio, nelle sedi appositamente individuate.

«Tuttavia – si legge nell’ordinanza – appare necessario rafforzare le azioni che consentono al personale scolastico, che volontariamente lo decida, di accedere alla possibilità di esecuzione del test in tempi rapidi, per giungere alla data di inizio dell’anno scolastico 2020/2021 avendo un quadro epidemiologico ottimale per il rientro in classe in condizioni di sicurezza».

Per queste ragioni nella settimana dal 7 al 12 settembre (eventualmente prorogabile) le Aziende sanitarie provinciali garantiscono l’esecuzione dei test al personale della scuola il cui medico non abbia effettuato la chiamata, o che a seguito di contatto, abbia manifestato l’indisponibilità ad eseguire il test al proprio assistito.

Le Aziende Sanitarie forniscono all’Ufficio scolastico regionale i riferimenti univoci degli ambulatori distrettuali presso i quali il personale scolastico può recarsi per eseguire il test nelle fasce orarie indicate, che saranno diramati con apposita comunicazione agli interessati.