Nove medici indagati per la morte dell’ex presidente del Catanzaro

Cosentino è deceduto una decina di giorni fa per cause ancora da accertare

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha aperto un’inchiesta sulla morte dell’ex presidente del Catanzaro Calcio Giuseppe Cosentino, avvenuta lo scorso 13 luglio. L’imprenditore aveva subito un intervento chirurgico nella clinica “Villa Caminiti” di Villa San Giovanni. Quando le sue condizioni si sono aggravate, Cosentino è stato trasferito prima all’ospedale di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, e poi al Policlinico universitario di Germaneto a Catanzaro, dove è morto.

Nell’inchiesta sono indagati nove operatori sanitari tra medici, infermieri e paramedici, che hanno assistito l’imprenditore nel suo percorso sanitario. Titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Nunzio De Salvo, che ha indicato come parte offesa Ambra Cosentino, la figlia dell’ex presidente del Catanzaro. Il pm De Salvo ha anche disposto l’autopsia sul corpo di Cosentino, che è stata affidata ai medici legali Giulio Di Mizio e Sebastiano Vaccarisi.

Nella loro relazione, che dovrà essere depositata entro novanta giorni, secondo quanto richiesto dal pm De Salvo, i due medici legali dovranno indicare “specificatamente il ruolo e le eventuali responsabilità” degli operatori sanitari che hanno avuto in cura Giuseppe Cosentino.