Focolaio Covid a Cosenza, eseguiti oltre 160 tamponi

SI attendono per le prossime ore i risultati. Eseguiti 3 nuovi test su familiari della "paziente zero" senegalese

Sono oltre 160 i tamponi effettuati dalla Task force dell’Asp di Cosenza a seguito del focolaio individuato nella comunità senegalese, e il dato è in continua evoluzione. Questa mattina il personale dell’Unità speciale di continuità assistenziale, collocata nella sede dell’Asp di Serra Spiga, sta eseguendo nuovi tamponi riferibili a  stretti con il paziente zero senegalese. Ieri sono stati effettuati 3 tamponi su contatti definiti “strettissimi”. I dati sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa nella sede della direzione dell’Azienda sanitaria provinciale, alla quale hanno preso parte il commissario straordinario dell’Asp di Cosenza Simonetta Bettelini, il dottor Mario Marino, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asp e a capo della Task Force per l’emergenza coronavirus, e il dottor Sisto Milito.
“Questi tre test – ha spiegato il dottor Sisto Milito componente della task force – sono in lavorazione attualmente all’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza ed è il numero saliente perchè potrebbe far salire il numero di positivi che sono attualmente sedici in totale. Ormai c’è una grande sensibilità in merito a questa problematica e troviamo grande collaborazione da parte della popolazione e della comunità senegalese a Cosenza ma stiamo lavorando in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e con il coordinamento della Prefettura di Cosenza”.
E’ una situazione emersa questa mattina quella di Corigliano Rossano e sulla quale non ci sono aggiornamenti. Per quanto concerne il caso di Fagnano Castello, positivo al test sierologico, le linee guida del Ministero della Salute, indicano come attendibili i sierologici dell’Abbott che è la società che produce il test. “Vorrei dire che ad oggi – ha poi precisato il dottor Milito – non è corrisposto a nessun sierologico positivo un tampone positivo. Il Covid 19 appartiene ad una famiglia ampia di Coronavirus. E’ un virus parainfluenzale e la reazione sierologica può risultare positiva in base ad una serie di reazioni che possono non essere specificatamente appartenenti al Covid 19. Dunque, il tampone resta l’unico test attendibile”.