Armi: sequestrati 2 fucili e 150 cartucce nella Locride

Erano inserite in un tubo nascosto tra le rocce. Denunciato un uomo per possesso di munizioni

Due fucili clandestini, una canna per fucile e oltre 150 cartucce di vario calibro sono state trovate e sequestrate dai Carabinieri in un terreno demaniale in località “Pietrapizzuta” di Ciminà. Le armi e le munizioni erano contenute in un tubo di plastica nascosto tra le rocce.
Il ritrovamento è stato fatto nel corso di un’attività di rastrellamento e perquisizione nelle zone pre-aspromontane condotta dai militari del Gruppo di Locri con l’ausilio dei Cacciatori di Calabria. Passati al setaccio, alla ricerca di sostanze stupefacenti e armi, centri abitati, campagne, diversi casolari e anfratti naturali.
Nell’ambito dei controlli effettuati è stato anche denunciato in stato di libertà un uomo di 68 anni trovato in possesso di 19 cartucce nascoste all’interno della cuccia del proprio cane. Tutte le armi e il munizionamento sono state poste sotto sequestro per essere sottoposte all’esame balistico da parte degli esperti del Ris di Messina.