Sono 2 (per ora) i magistrati di Calabria a “processo”

Caso Palamara, avviata la fase per il dibattimento disciplinare. Coinvolti Spina e Lepre (in servizio a Castrovillari e Paola)

Un vero e proprio “processo” con audizioni singole, deduzioni e controdeduzioni e soprattutto esito prima dell’estate. Il versante disciplinare del “caso Palamara” mostra di voler fare sul serio ed è il procuratore generale della Cassazione, Salvi, che annuncia che sono 10 (per ora) i magistrati che rischiano provvedimenti, Palamara compreso ovviamente. Si tratta di un conto in sospeso, una specie di “cantiere” aperto dal momento che questo primo dibattimento ha a che fare solo con la famosa cena dell’8 maggio del 2019, all’hotel Champagne di Roma. Trame per designare il capo della procura e ora, i partecipanti, sono tutti chiamati singolarmente a processo disciplinare. Sono 2 i magistrati coinvolti che operano in Calabria, almeno per quanto concerne questo procedimento. Luigi Spina, in servizio a Castrovillari e Antonio Lepre, in procura a Paola. A rapporto poi andranno anche Palamara, Morlini, Cartoni, Criscuoli, Fava e Sirignano. Procedimento aperto anche per Cosimo Maria Ferri, deputato per il quale Salvi ha annunciato di voler chiedere al Parlamento l’uso delle intercettazioni che lo riguardano.