Intascò mazzetta, in manette l’ex comandante dei vigili del fuoco di Cosenza

Massimo Cundari è stato arrestato con l’accusa di concussione e falso in atto pubblico.Indagine della Procura della Repubblica di Cosenza dopo la denuncia di un imprenditore operante nel commercio di prodotti petroliferi

 Il comandante provinciale di Cosenza dei Vigili del fuoco Massimo Cundari è stato arrestato con l’accusa di concussione e falso in atto pubblico. I carabinieri del Reparto operativo di Cosenza hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip su richiesta della Procura. L’indagine nasce dalla denuncia di un imprenditore operante nel commercio di prodotti petroliferi, che ha riferito di essere stato costretto a pagare una ‘mazzetta’ per il rilascio delle autorizzazioni amministrative inerenti la realizzazione di un impianto Gpl.

L’operazione, ordinata dal procuratore capo Mario Spagnuolo  è stata coordinata dai carabinieri del comando provinciale, i quali avrebbero anche ricostruito un quadro indiziario fatto anche di   intercettazioni ambientali acquisite durante la consegna del denaro.

I militari hanno perquisito gli uffici della caserma di Viale della Repubblica, alla ricerca di altri elementi utili alla indagine. Cundari era in carica dal 2016, da qualche settimana era stato ufficializzato il suo trasferimento al comando di Forlì-Cesena. Un provvedimento questo precedente all’avvio dell’inchiesta e quindi slegato dagli ultimi accadimenti che si sarebbe dovuto concludere nel mese di luglio ma proprio in seguito all’indagine è stato trasferito in  Sardegna.

Per lui ora l’arresto con le accuse di concussione e falso in atto pubblico.