Inchiesta Malefix, trovata la telefonata incriminata”

La telefonata anonima che segnalava a Klaus Davi datata 24 agosto del 2018 che Gino Molinetti aveva una amante di nome Patrizia Bevilacqua sposata con Tripodi Giovanni del quartiere Arghillà  è stata ritrovata dallo staff del consigliere comunale di San Luca. Ad annunciare il ritrovamento della segnalazione anonima   ( oltre due anni prima che la circostanza fosse confermata dalla  imponente articolata e dettagliata inchiesta  Malefix  curata con certosina precisione dalla Polizia di Stato di questi giorni) è lo stesso Davi che nella giornata di domani renderà noto alcuni contenuti della telefonata senza che possa essere riconoscibile la persona che l ha fatta . Sarà diffuso un audio anche con la voce alterata della donna che chiamò klaus Davi.

Nelle carte della Polizia di Stato la moglie di Molinetti Luigi fa un riferimento al fatto che “anche Klaus Davi fosse a conoscenza della relazione fra Gino e la Zingara” come dire che la notizia fosse di dominio pubblico. E la Bruzzese era certa che anche Klaus ne era al corrente.

L’auspicio di Klaus Davi è che l’ Autorità Giudiziaria faccia adesso luce su uno dei passaggi segnalati dalla donna nel corso della telefonata anonima      ossia che la Ndrangheta abbia per anni venduto delle case in modo abusivo nella zona di Arghillà  e che la signora Bevilacqua in accordo con il Molinetti esigesse tangenti sulle case vendute o subaffittate ai cittadini Arghillà. Spero vivamente che siano sequestrati tutti i beni possibili e immaginabili  ai De Stefano ai Molinetti ai Libri  ma spero anche che i soldi eventualmente recuperati non vadano a cooperative o a soggetti privati ma che siano usati   per restituire quanto estorto   alle vittime truffate che in questi lunghissimi anni in cui la illegalità ha dominato in intere zone della città e che  nessuno ha pensato di difendere per molti anni.