Dramma in Molise, muore travolto da un’auto il fratello dell’eurodeputato Patriciello

La tragedia a Colli al Volturno, in provincia di Isernia. Una Fiat Punto sbanda (per cause in corso di accertamento) e falcia letteralmente il 55enne Stefano Patriciello, impegnato in lavori nei suoi cantieri. Dalla redazione de “il Fatto di Calabria” le più sentite condoglianze alla famiglia dell'eurodeputato di Forza Italia

Una tragedia immane ha colpito questa mattina la famiglia di Aldo Patriciello, eurodeputato di Forza Italia molto noto anche in Calabria nonché imprenditore di successo nel campo della sanità (il centro Neuromed su tutti) e delle costruzioni. Il fratello Stefano, 55enne impegnato in lavori nei cantieri edili di famiglia, è stato letteramnente travolto e falciato da un’auto (una Fiat Punto) morendo sul colpo. Inutili i soccorsi mentre sono in corso di accertamento le cause dell’incidente che ha ucciso l’imprenditore proprio mentre stava lavorando in uno dei suoi cantieri. Il tutto è avvenuto lungo la Statale 158, in territorio di Colli a Volturno, in provincia di Isernia.
A quanto si apprende l’incidente sarebbe avvenuto attorno alle 11,30 al km 29 della SS 158, all’altezza del viadotto ponte Sbieco, dove sono in corso lavori di rifacimento dell’asfalto (fonte e foto primonumero.it).

La vittima, titolare di un’impresa edile e già a capo dell’Istituto Neuromed che è di proprietà della famiglia Patriciello, stava lavorando in un’area cantiere quando è stato drammaticamente travolto dalla Fiat Punto.

Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri per fare luce su quanto accaduto. Letteralmente distrutto dallo choc e dal dolore è arrivato sul luogo dell’incidente anche Aldo Patriciello, fratello di Stefano ed eurodeputato di Forza Italia che è profilo molto noto anche alla politica calabrese, puntuali e mai banali le sue presenze nelle campagne elettorali del centrodestra calabrese al voto così come in quelle che hanno visto impegnati i Comuni più importanti. Ad Aldo Patriciello e alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della direzione e della redazione de “il Fatto di Calabria”.