Covid, salgono a otto i contagi. Palmi diventa zona rossa

Ordinanza della Regione: fino al 26 giugno chiusa la Tonnara e i quartieri Pietrenere e Scinà

Da oggi fino al prossimo 26 giugno la Regione Calabria ha deciso di chiudere la Tonnara di Palmi e i quartieri Pietrenere e Scinà. L’ordinanza della giunta guidata da Jole Santelli, ha disposto il divieto di allontanamento da parte di tutte persone residenti e il divieto di accesso fatta salva la possibilità di transito per gli operatori socio-sanitari, del personale impiegato nell’assistenza e nelle attività riguardanti l’emergenza e delle forze dell’ordine. Sono consentiti unicamente gli spostamenti ritenuti essenziali e, in via precauzionale, sono sospese tutte le attività commerciali e produttive ad eccezione di quelle ritenute indispensabili.

Dunque il Coronavirus torna a incutere timore anche in Calabria. A destare particolare preoccupazione è il focolaio di Palmi con otto persone risultate finora positive al Covid-19.

Dalla sua pagina facebook, il sindaco della cittadina tirrenica, Giuseppe Ranuccio, ha provato a rassicurare i cittadini: «Nel corso della concertazione con la Regione Calabria e tutte le autorità competenti, siamo riusciti a scongiurare una chiusura della città e una chiusura prolungata dell’area costiera. Quattro giorni per tutelare sia la salute sia la stagione estiva, oltre che per essere certi di ripartire in totale sicurezza. Questo tempo servirà inoltre per effettuare una capillare campagna di screening, nel corso della quale saranno effettuati tutti i tamponi necessari, che ci consentirà di avere un’effettiva contezza della situazione. Durante i fitti colloqui tenuti con i vertici della Regione Calabria e delle autorità competenti, abbiamo concordato le modalità per tenere in debita considerazione le diverse esigenze della nostra città, contemperando le necessità sanitarie ed economiche. Si tratta di una misura che mira a conciliare i diversi interessi in gioco, perché da un lato tutela la salute con uno screening che ci consentirà di avere a breve un quadro reale della situazione, mentre dall’altro costituisce un sacrificio di qualche giorno che ci permetterà poi di ripartire e vivere al meglio e in totale sicurezza tutto per il resto della stagione estiva appena iniziata. Infine, rinnoviamo l’appello ad un comportamento sempre rispettoso delle regole, per il bene della collettività e della nostra città. Con l’impegno di tutti e senso di responsabilità ne usciremo presto e più forti di prima».