《All’Annunziata è ancora emergenza Covid senza il Covid》

Il gruppo di minoranza in consiglio comunale dopo l'audizione di Panizzoli in commissione: all'ospedale di Cosenza è ancora impossibile la ripresa dell'attività ambulatoriale

COSENZA 211�7
IN FOTO L’SPEDALE DI COSENZA. ARENAFOTOCS
Nonostante siano stati dimessi tutti i pazienti Covid-19 ricoverati all’Annunziata di Cosenza, le attività ospedaliere sono ancora ferme, i reparti e le sale operatorie non hanno ripreso a pieno la loro normale attività. File di attesa sempre più lunghe e malati oncologici costretti ad attendere mesi per essere operati, lavori per l’ampliamento del Dea non ancora completati. Queste sono solo alcune delle criticità denunciate dai consiglieri di minoranza nel corso della commissione consiliare Sanità dove è stata ascoltata il commissario dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza Giuseppina Panizzoli.
“Con fatica negli ultimi anni si stava lavorando al rilancio del nostro ospedale, ma negli ultimi mesi si è registrata un’inversione di tendenza con un peggioramento dei servizi e il taglio dei posti letto. Ecco perché abbiamo fortemente chiesto nella passata commissione Sanità l’urgenza della convocazione di questo incontro.
Ci sono circa 30 malati oncologici che aspettano di essere curati e di entrare in quella benedetta sala operatoria con la speranza di sconfiggere il loro male. La lista sarebbe stata molto più lunga se alcuni malati non avessero deciso di andare altrove per curarsi con un evidente aggravio di spese non solo per le famiglie ma anche per il sistema sanitario calabrese.
Inoltre – spiegano i consiglieri di minoranza – non sono ancora riprese tutte le attività ambulatoriali che di fatto provocano un affollamento del Pronto soccorso.
La vicenda Cup è a dir poco allarmante: ore e ore di fila, a volte senza riuscire ad eseguire la prenotazione di una visita o un esame necessario.
Ci troviamo assolutamente in disaccordo con l’accorpamento di Pediatria e oncologia pediatrica che tante preoccupazioni ha causato alle famiglie dei piccoli pazienti”.
Il commissario Giuseppina Panizzoli accogliendo le richieste avanzate dai consiglieri intervenuti nel corso del dibattito ha assunto impegni precisi, annunciando l’entrata a regime a giorni di tutte le attività ambulatoriali.
Inoltre, ha assicurato che l’accorpamento di Chirurgia pediatrica e Pediatria, è stata una soluzione transitoria dalla quale si rientrerà nei prossimi giorni.
L’Azienda ospedaliera si sta organizzando, per quanto possibile, ad accelerare i tempi per ridurre le liste di attesa di oncologia e chirurgia oncologica.
I consiglieri di minoranza hanno inoltre chiesto di “procedere allo sblocco del turn-over e all’assunzione del personale medico e paramendico necessario alla ripresa di tutti i servizi ospedalieri. Il commissario Panizzoli a fronte delle sollecitazioni avanzate ha assunto l’impegno preciso che con lo sblocco del turn over verranno ripristinati servizi e posti letto dando attuazione al Piano di fabbisogno del personale approvato a fine aprile”.
I consiglieri di minoranza, preso atto degli impegni presi dal commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, hanno avanzato la proposta, successivamente accolta dall’intera Commissione, di aggiornare la seduta a strettissimo giro per verificare il mantenimento degli impegni presi. “Dobbiamo vigilare e passare dagli impegni ai fatti, per evitare che l’Annunziata scivoli irrevocabilmente verso il declino”.