«Torano sotto “sequestro” e la rsa resta aperta… »

La protesta del sindaco, «passerò alle vie legali». È polemica ovunque per la gestione delle residenze assistenziali mentre nel Lazio il gruppo Angelucci (colosso nel settore) prossimo alla revoca dell'accreditamento perché non avrebbe seguito tutte le procedure anti Covid

È un grido di dolore e di paura quello del sindaco di Torano, Raimondo. Dai microfoni della Tgr Calabria ha voce e volto segnato. «Unica zona rossa in Calabria il paese di Torano, assurdo tutto questo. Non c’è nessun caso nuovo in paese, quello che c’è e che c’è sempre stato è lì dentro, dentro la rsa. Solo che Torano resta paese blindato, interdetto, isolato. Mentre la rsa, dove il Covid c’è e c’era, non ha mai chiuso un giorno… ». Poi la “minaccia”… «Se la situazione non si blocca in pochi giorni passerò alle vie legali contro Santelli… ». E la paura… «Il rischio ora sapete quale è? Che se viene fuori un caso nuovo nella rsa continuerà a restare zona rossa tutto il paese di Torano. Un paese ostaggio… ».
Un giorno il sindaco Raiomondo, magari a se stesso, confesserà se e in che modo ha chiuso un occhio e un occhio e mezzo in tutta questa vicenda. Quando ha capito la pesantezza del gioco, e i rischi, non ha esitato a ingaggiare battaglie anche mediatiche ma restano un mistero alcuni silenzi e alcune timidezze nei confronti della rsa prima che deflagrasse il caso. Il focolaio ora appare sotto controllo, l’Asp sta monitorando costantemente. Ma chi se ne intende giura che potrebbe essere parvenza questa perché se si abbassa la guardia “l’incendio” ci metterebbe poco a ripartire. Il punto centrale resta sempre lo stesso, parallelamente all’inchiesta della procura di Cosenza che non ha mai smesso di “procedere” per un istante. Quanto è al sicuro la procedura Covid all’interno della rsa? E quanto sono al sicuro gli altri residenti?
Domani Santelli ha convocato per le 10 una conferenza stampa, non è azzardato ipotizzare che sempre col Covid a centrocampo ci si ritroverà. Il governatore potrebbe ritornare sulla vicenda del ricorso del governo contro l’ordinanza di riapertura dei bar ma non è escluso che ci sia anche qualcosa da comunicare proprio a proposito della complessiva gestione delle rsa. Che, beninteso, alimentano polemiche in giro per l’Italia. Nel Lazio il presidente Zingaretti è ad un passo da un clamoroso “affronto”, per quanto sacrosanto. Revocare l’accreditamento al colosso di Angelucci, pezzo da novanta nel campo delle residenze assistenziali. Il gruppo non avrebe gestito al meglio l’emergenza e i protocolli Covid all’interno della “San Raffaele Rocca di Papa”. Niente di eccessivamente inedito o di particolare, sia chiaro. Chi conosce la vicenda Torano non ci metterebbe molto a capire di che si sta parlando solo che da queste parti non pare ci siano all’orizzonte revoche di alcun genere…

R.M.