Operazione Waterfront, coinvolto anche il deputato leghista Furgiuele

Ex amministratore e titolare della maggioranza delle quote della Terina costruzioni, è accusato di turbativa d'asta relativamente a due gare d’appalto: quella per l’eliporto dell’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena e quella per il ripristino della viabilità a Bandina, nei pressi di San Giorgio Morgeto

C’è anche il deputato calabrese della Lega, Domenico Furgiuele, tra le persone coinvolte nell’operazione “Waterfront”, portata a termine stamattina da oltre 500 militari della Guardia di finanza del Comando provinciale di Reggio Calabria e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, che ha consentito di smantellare un cartello criminale composto da imprenditori e pubblici ufficiali ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta aggravata dall’agevolazione mafiosa, frode nelle pubbliche forniture, corruzione ed altri gravi reati. Misure cautelari e patrimoniali sono state eseguite anche nel Vibonese.

Furgiuele, ex amministratore e titolare della maggioranza delle quote della Terina costruzioni, è accusato di turbativa d’asta relativamente a due gare d’appalto: quella per l’eliporto dell’ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena e quella per il ripristino della viabilità a Bandina, nei pressi di San Giorgio Morgeto.