Villa Torano fa “lievitare” i positivi a Bisignano. Pazienti seguiti in telemedicina

Solo ieri 7 casi in più nel centro presilano. La grande paura di Luzzi. Sotto la supervisione della Pneumologia territoriale, intanto, il controllo dei malati di Coronavirus nella rsa

È il focolaio più importante della Calabria ormai, peraltro l’unico in “vita” se si fa eccezione per qualcosa che sta ricominciando a lievitare dalle parti di Sant’Andrea sullo Jonio come riflesso sempre di una rsa, di Chiaravalle. Ma è chiaro che tutti i numeri positivi ogni giorno, nella loro quasi totalità, hanno e avranno a che fare con la gestione di Villa Torano, la rsa non proprio improvvisamente zeppa di Coronavirus dentro. Solo ieri si sono registrati 7 casi in più a Bisignano e ovviamente è bastato che il primo di questi avesse avuto a che fare proprio con Villa Torano. Dopo di che, di diritto o di rovescio, il contagio si estende. Apprensione ad Acri, e non da oggi. A Montalto, cresce di altre 2 unità il numero dei positivi. E gran panico sotto traccia a Luzzi perché si teme il dilagare dell’epidemia da un giorno all’altro. Ci sono alcune cose che non tornano per niente da quelle parti. Una dipendente della rsa, poi positiva, avrebbe incontrato “allegramente” il sabato di Pasqua alcuni esercenti per un brindisi beneaugurante (sotto occhi non molto distanti del primo cittadino…). Per non dire della Pasqua e della Pasquetta con contaminazioni tra famiglie. Si vedrà, ma la preoccpuazione è tanta a Luzzi così come in tutta la Presila.
Intanto è iniziato un percorso di telemedicina per quanto riguarda gli attuali malati di Covid all’interno della rsa di Villa Torano. Sotto il controllo di pneumologia territoriale guidata dal dottor Malomo il monitoraggio continuo della pressione arteriosa, della saturazione dell’ossigeno, della frequenza cardiaca e dell’elettrocardiogramma.

R.M.