Rientra negli uffici il medico che avrebbe chiuso in una stanza alcuni infermieri

Il commissario dell'Asp di Cosenza, Zuccatelli, revoca cautelativamente un incarico per l'ospedale di Cetraro e prepara il terreno per procedimenti disciplinari

Era stato proprio di recente, il 26 di marzo, nominato vicedirettore dello spoke Paola-Cetraro in qualità di specialista di Microbiologia e Virologia ed Igiene (destinazione emergenza Covid) ma il 5 aprile arriva la revoca della nomina e lo “spostamento” dello stesso specialista negli uffici del dipartimento, ufficio prevenzione, praticamente la sua provenienza originaria.

È costata cara al dottor Rocca la presunta “clausura” in una stanza di alcuni infermieri all’interno dell’ospedale di Cetraro, fatto che sarebbe avvenuto alcuni giorni fa. Un battibecco vivace, deflagrato a quanto pare in un’azione “nervosa” clamorosa e per certi aspetti anche pericolosa, da parte di Rocca, se è vero come è vero che il tutto sarebbe avvenuto in prossimità di un reparto a rischio come quello dei potenziali malati Covid. In un dettagliato esposto il tutto è stato messo su carta e inviato proprio al commissario Zuccatelli che in via cautelativa, e prima di disporre eventuali provvedimenti disciplinari a carico di Rocca, ha intanto revocato la nomina e disposto il rientro negli uffici dello specialista. Nella denuncia gli infermieri raccontano di un loro malcontento “educato” che sarebbe stato reso noto al dottor Rocca, pare a proposito dei dispositivi di sicurezza alquanto “insicuri” di cui sarebbero stati dotati. Da qui la reazione dello specialista e il susseguente e clamoroso scatto di nervi fino alla chiusura degli infermieri stessi in una stanza (con successivo arrivo dei carabinieri). Si vedrà se tutto quanto denunciato risponde al vero, per il momento però Zuccatelli dispone il reintegro in ufficio dello specialista e sostanzialmente l’allontanamento dall’ospedale di Cetraro.

R.M.