I positivi al Covid restano in hotel a Torano, evitato “l’incendio”…

Il direttore Prevenzione dell'Asp di Cosenza (probabilmente in ossequio a una richiesta relativa al fallimento della struttura) chiede al sindaco di far traslocare nelle case i malati di Coronavirus ma il primo cittadino congela tutto...

In data 22 aprile il direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Cosenza indirizza una nota al sindaco di Torano con la quale chiede che gli operatori di Villa Torano positivi al Covid 19 e allocati presso l’hotel S. Felice (non sappiamo con quale provvedimento ed a spese di chi) siano immediatamente trasferiti presso i propri domicili con quarantena obbligatoria, isolamento domiciliare e soprattutto distanziamento sociale. Una richiesta probabilmente dettata da una esigenza formale, forse eccessivamente formale. La comunicazione da parte del curatore fallimentare dell’hotel (è fallito, con sentenza, ed è all’asta) di levare le tende. Ma proprio in un momento come questo? Ad ogni modo il direttore Prevenzione dell’Asp di Cosenza ne prende atto e restituisce al sindaco di Torano l’esigenza di mandare tutti i malati a casa. Facile a dirsi, e a prescriverlo. Ma come si fa a piazzare un malato in una casa con altri e magari con un bagno solo? E se ciò fosse stato possibile, cioè portare a casa i malati Covid così da fargli fare la quarantena tra le mura domestiche, perché non è stato fatto da subito senza passare dalla permanenza in hotel? D’improvviso si decide di mandarli a casa ma qualcuno ha verificato in che case e con quale quadro familiare al seguito? Ovvero, si è accertato che le abitazioni per i vani ed il numero di bagni presenti siano in grado di consentire il rispetto delle prescrizioni sanitarie quali distanziamento sociale ed isolanento domiciliare?
Ci ha pensato il sindaco nel frattempo a congelare la faccenda. Rispondendo picche alla richeista del direttore del dipartimento Prevenzione dell’Asp. Nessuno si muova dall’hotel San Felice, tutto resti come è ora. Il sindaco lo poteva fare e lo ha fatto ma è chiaro che se non lo avesse fatto traslocare i malati Covid nelle proprie case si sarebbe potuto rivelare scenario paragonabile al deposito di un fiammifero acceso in una tanica di benzina…

R.M.