Capodanno 2017, il concerto di Soler poteva essere una strage

La notte di Capodanno ancora non era stato fatto il collaudo. E Occhiuto propone di installare il palco nella parte più "fragile"

Capodanno 2017

Dalle intercettazioni telefoniche e dalla documentazione acquisita emerge come all’inaugurazione Piazza Bilotti non aveva i documenti del collaudo a posto.
In primo luogo viene esaminata la telefonata tra il direttore dei lavori Francesco Tucci e la figlia Paola (progettista dei lavori insieme al padre)
Nel corso del dialogo, il primo chiedeva alla seconda a che punto fosse la predisposizione dei documenti necessari all’apertura della Piazza, prevista per sabato 17 dicembre. La donna riferiva che la situazione era alquanto problematica, poiché mancava la documentazione relativa ai provini di tutti gli elementi strutturali, quella relativa alle prove di carico, alle prove di trazione nonché i certificati di conformità relativi ai grigliata e alle travi.
Francesco Tucci, al fine di superare gli ostacoli che gli erano stati prospettati dalla figlia, esternava il proposito di presentare presso gli uffici competenti documentazione incompleta, fingendo delle dimenticanze in ordine agli atti la cui allegazione era necessaria.
Nella stessa circostanza Francesco Tucci, riferiva al collaudatore statico, Antonino Alvaro che stava ricevendo delle pressioni da parte del Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto in relazione all’apertura della piazza, nonostante il primo cittadino sapesse della mancanza del collaudo e dell’impossibilità di effettuarlo prima dell’inaugurazione.
Mario Occhiuto, secondo le parole del direttore dei lavori, aveva ordinato di mettere le carte a posto. di fare un collaudo perizia e, comunque di arrivare all’obiettivo dell’apertura della piazza entro sabato 17. A fronte di tutto ciò, Tucci e Alvaro prospettavano la possibilità di presentare un verbale attraverso il quale dare contezza delle prove di carico effettuate ed affermare che il verbale di collaudo era in corso di stesura, sulla scorta degli accordi presi in tal senso con il sindaco.
Il sindaco informato della mancanza del collaudo in prossimità del concerto di Alvaro Soler, trova la soluzione: mettere il palco nella zona più fragile della piazza.

Oggi su facebook, il sindaco sembra aver dimenticato queste parole perché scrive: Se, del resto, avessi avuto il benché minimo dubbio sulla piena sicurezza, in ogni sua parte, della piazza sarei stato un folle a consentirne la pubblica fruizione”