Treno deragliato, è calabrese il macchinista morto

Si tratta di Giuseppe Cicciù, 52 anni, originario di Reggio Calabria. ''Poteva essere una carneficina'', ha detto all'ANSA il prefetto di Lodi Marcello Cardona.

Il treno coinvolto nell’incidente ferroviario di questa mattina nel lodigiano. Lodi 6 Febbraio 2020.
ANSA / MATTEO BAZZI

Il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno è deragliato sulla linea alta velocità nei pressi di Livraga, in provincia di Lodi: due i morti, entrambi ferrovieri, 27 i feriti. Il treno è il primo del mattino partito dalla stazione Centrale di Milano alle 5.10. Al momento dell’incidente a bordo c’erano 28 passeggeri in tutto, oltre al personale di Trenitalia.

”Poteva essere una carneficina”, ha detto all’ANSA il prefetto di Lodi Marcello Cardona. La ministra Paola De Micheli sta andando sul posto. Intanto la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta.

Due morti e 27 feriti – Due macchinisti deceduti Giuseppe Cicciù, 52 anni, originario di Reggio Calabria e Mario Di Cuonzo di 59 anni. Due codici gialli e 25 codici verdi: questo il bilancio definitivo dell’incidente del Frecciarossa fatto dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Il ferito in condizioni più gravi rispetto agli altri coinvolti, in codice verde o giallo, è un pulitore delle ferrovie, quelli che si trovano generalmente a disposizione dei passeggeri. L’uomo non sarebbe comunque in pericolo di vita.

Il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno è deragliato sulla linea alta velocità nei pressi di Livraga, in provincia di Lodi: due i morti, entrambi ferrovieri, 27 i feriti. Il treno è il primo del mattino partito dalla stazione Centrale di Milano alle 5.10. Al momento dell’incidente a bordo c’erano 28 passeggeri in tutto, oltre al personale di Trenitalia.

”Poteva essere una carneficina”, ha detto all’ANSA il prefetto di Lodi Marcello Cardona. La ministra Paola De Micheli sta andando sul posto. Intanto la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta.

Due morti e 27 feriti – Due macchinisti deceduti (G.C., di 51 anni, e M.D.C., di 59), due codici gialli e 25 codici verdi: questo il bilancio definitivo dell’incidente del Frecciarossa fatto dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Il ferito in condizioni più gravi rispetto agli altri coinvolti, in codice verde o giallo, è un pulitore delle ferrovie, quelli che si trovano generalmente a disposizione dei passeggeri. L’uomo non sarebbe comunque in pericolo di vita.

La dinamica del deragliamento – La motrice del convoglio, dopo essere sviata dai binari, sarebbe uscita completamente dalla sede finendo prima contro un carrello o qualche mezzo analogo che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio avrebbe invece proseguito la corsa ancora con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata.

L’ipotesi al vaglio – Una delle cause del deragliamento del Frecciarossa potrebbe essere stato un problema a uno scambio. Secondo quanto risulta all’ANSA, infatti, lo ‘sviamento’ del treno sarebbe avvenuto in corrispondenza di uno scambio, dove proprio la scorsa notte, o nella tarda serata di ieri, sarebbe stato sostituito un ‘deviatoio’, ovvero un pezzo dello scambio stesso. “La manutenzione viene fatta costantemente, associare una manutenzione all’evento tragico mi pare assolutamente prematuro”, ha però detto il prefetto di Lodi Marcello Cardona.

Circolazione dei treni sospesa, ritardi – Dalle 5.30 la circolazione sulla linea AV Milano – Bologna è sospesa. I treni sono istradati su percorso alternativo tra Milano e Piacenza con maggior tempo di percorrenza di 1 ora. Lo rende noto Rete Ferroviaria italiana (Rfi) in questi minuti, la quale fa sapere che è in corso la riprogrammazione dell’offerta.

Cordoglio della Regione per le vittime – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, a nome dell’intera Giunta, in una nota esprimono il cordoglio per le due vittime del deragliamento ferroviario.