Condanna definitiva per la “Ferrari” di Vincenzo Foggetti

La Cassazione conferma la sentenza della corte d’Appello di Milano per riciclaggio nei confronti dell'ex collaboratore di giustizia

La corte d’Appello di Milano nel 2018 confermava la sentenza con la quale il Gup del Tribunale milanese nel 2016, a conclusione di giudizio col rito abbreviato, aveva condannato Vincenzo Foggetti a pena di giustizia per i reati di riciclaggio, limitatamente all’episodio riguardante la vettura Ferrari F430 e con esclusione della vettura Range Rover, ricettazione e falsità in certificazione amministrativa, commessi a Verbania e Milano e in luoghi non identificati in epoca prossima al marzo del 2014, riuniti per continuazione, con risarcimento dei danni in favore della parte civile costituita. Il ricorso in Cassazione è stato giudicato inammissibile dagli ermellini e la condanna è divenuta quindi definitiva per l’ex pentito cosentino. L’indagine del 2014 che aveva coinvolto 4 persone tra cui l’imputato riguardava il noleggio di Ferrari, Maserati, Range Rover e altre auto di lusso, che venivano poi rubate e rivendute all’estero, grazie alla falsificazione dei documenti. I noleggi venivano effettuati anche a Modena e a Reggio Emilia, presso concessionarie della Ferrari, in un traffico che durava da anni. Le menti dell’operazione erano proprio a Cosenza. L’ex affiliato al clan Bruni nel 2015 aveva deciso di abbandonare il ruolo di pentito e di non collaborare più con la giustizia