Azienda ospedaliera Catanzaro, Corte dei Conti: criticità gestione 2016-2018

“Ritardi nell’approvazione dei bilanci consuntivi, reiterate perdite di esercizio, aumento di costi”. Sono tre delle undici criticità che la sezione di controllo della Corte dei Conti ha accertato nell’analisi della gestione amministrativa e contabile dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, relativamente agli esercizi 2016, 2017 e 2018. L’esito dell’analisi è contenuto in una deliberazione della magistratura contabile, depositata l’11 febbraio scorso al termine di un iter nel corso del quale l’Ao ha prodotto una serie di controdeduzioni che tuttavia, rileva la Corte dei Conti, “hanno consentito di superare solo in parte le osservazioni formulate, in quanto continuano a insistere irregolarità e criticità ritenute sintomatiche di inefficienze della gestione dell’azienda”.     In particolare, la magistratura contabile ha accertato il ritardo nell’approvazione del bilancio da parte dell’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio, soprattutto con riferimento all’esercizio 2016, le “reiterate” perdite, “irregolarità circa la tenuta della contabilità relativamente al 2018”. Altra criticità nella gestione dell’Ao di Catanzaro, secondo quanto riporta la delibera della Corte dei Conti, riguarda “l’aumento dei costi per ‘spesa farmaceutica’, ‘dispositivi medici’, ‘manutenzione e riparazione’ e ‘canoni di noleggio’, il frazionamento di acquisti, in violazione delle norme relative ai sistemi di gara, il superamento dei parametri di contenimento della spesa per il personale”. Infine, le ultime criticità evidenziate dalla Corte dei Conti sono “il ritardo nei pagamenti, aumento dell’Indice di tempestività dei pagamenti, e il conseguente aggravio dei costi; l’inadeguata valutazione dei rischi da contenzioso; l’inadeguatezza degli accantonamenti al fondi rischi e oneri; l’aumento degli oneri straordinari; il mantenimento di crediti eccessivamente protratto nel tempo”. Nella delibera la Corte dei Conti invita la dirigenza dell’Azienda ospedaliera di Catanzaro ad “adottare, entro 60 giorni, le misure correttive idonee a rimuovere le criticità evidenziate”.