Approfondimenti su “Rinascita Scott” nella “visita” della commissione Csm

Tra lunedì e martedì verrà ascoltato anche Camillo Falvo, oggi procuratore capo a Vibo ma all'epoca del fascicolo sostituto procuratore a fianco di Gratteri

C’è evidentemente molto di “Rinascita Scott” (e quindi del giudizio negativo di Lupacchini) dietro la visita della Prima commissione del Csm lunedì e martedì a Catanzaro. È da leggere sotto questa lente la necessità della commissione stessa di sentire l’attuale procuratore di Vibo Camillo Falvo, anche lui inserito nell’elenco dei magistrati che tra lunedì e martedì verranno sentiti. L’audizione di Falvo è da mettere evidentemente in relazione, in particolare, al ruolo che il magistrato ha svolto, all’epoca in cui era sostituto procuratore a Catanzaro, proprio nell’inchiesta “Rinascita-Scott” firmata da Gratteri e pesantemente “commentata” proprio da Lupacchini, incheista che lo scorso 19 dicembre ha portato all’esecuzione di 334 ordinanze di custodia cautelare contro le cosche di ‘ndrangheta del Vibonese e colletti bianchi di primissimo livello.
La Pima commissione del Csm, secondo quanto si è appreso, procederà ad una ricognizione complessiva dei rapporti di lavoro tra i magistrati del distretto di Corte d’appello di Catanzaro. In particolare, la commissione ascolterà il presidente della Corte d’Appello, Domenico Introcaso; il procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri; il prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino, e appunto Camillo Falvo, nominato recentemente procuratore della Repubblica di Vibo Valentia.

I.T.