Tentato omicidio a San Lorenzo del Vallo, condanna definitiva a 12 anni per l’aggressore

Aula di tribunale
Confermata la condanna a 12 anni e 3 mesi di reclusione, da scontare ai domiciliari, nei confronti di P. A. M. di 67 anni, per il tentato omicidio di un vicino di casa. Questa la decisione definitiva della Cassazione. I fatti risalgono al 23 dicembre del 2016. Quel giorno, secondo le ricostruzioni dei carabinieri della stazione di Spezzano Albanese, i due protagonisti della storia ebbero una discussione “per futili motivi” che avrebbero portato l’imputato ad estrarre un’arma, presumibilmente una pistola, e a far fuoco verso il malcapitato. Il tutto avveniva in un terreno agricolo nei pressi del fiume Esaro, in contrada Ischiavoti – Paravisiello di San Lorenzo del Vallo. In quella circostanza, secondo la testimonianza della vittima, il carnefice, sparati alcuni colpi di arma da fuoco, lasciava la vittima a terra in una pozza di sangue dandosi alla fuga. La vittima, però, recuperate le forze, riusciva a mettersi in auto e a raggiungere la strada dove chiedeva aiuto a indicava ai soccorritori l’autore del folle gesto. I Carabinieri si misero subito alla ricerca dell’uomo che, però, veniva rintracciato solo la sera e che negava tutto. Scattava il fermo per il presunto colpevole ma da allora non è mai stata trovata l’arma usata. Nel 2017 poi la condanna di primo grado confermata l’anno successivo dalla corte d’Appello e ora la sentenza definitiva degli ermellini.