“Fondazione Campanella”, la Cassazione scrive la parola fine sul contenzioso con la Regione

Confermata la sentenza d'appello sulla restituzione di circa 8 milioni di euro all'ente dopo il fallimento del polo oncologico nel 2015

La suprema corte di Cassazione ha scritto l’ultima parola sul lungo contenzioso tra la Fondazione Tommaso Campanella, chiusa nel 2015, e la Regione Calabria. Una vicenda che va al di là della aule giudiziarie perché comunque la Calabria ha perso definitivamente un polo oncologico che avrebbe dovuto rappresentare invece un’eccellenza in questo delicato settore della sanità. Già nel 2017 la seconda sezione civile della Corte di Appello di Catanzaro si era pronunciata sull’appello proposto dalla Regione Calabria nei confronti della Fondazione per la ricerca e cura dei tumori “Tommaso Campanella”, accogliendo le ragioni della Regione e condannando la Fondazione a restituire alla Regione la somma pari a 7.893.214,18, che era stata inizialmente erogata in esecuzione di un’ordinanza del tribunale di Catanzaro quale differenza fra il contributo deliberato dalla Regione Calabria per le attività della Fondazione negli anni 2009 e 2010 e gli importi a tale titolo effettivamente erogati. La Corte d’Appello, invece, ha stabilito che tale somma non doveva essere trasferita alla Fondazione e in ragione di ciò ha disposto l’immediata restituzione, maggiorata degli interessi legali. Ora gli ermellini hanno respinto definitivamente il ricorso proposto dalla Fondazione. Si legge infatti in sentenza: “Rigetta il ricorso e condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 40.000 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15 per cento, agli esborsi liquidati in euro 200,00 ed agli accessori di legge”. Il centro per la ricerca e la cura dei tumori era stato fondato nel 2004 dalla Regione Calabria e dall’Università Magna Grecia di Catanzaro con la promessa che sarebbe stato chiesto il riconoscimento del Centro oncologico di Germaneto quale istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.