《Chi ha denunciato l’ex prefetto è personaggio assai scaltro…》

L'avvocato Nicola Carratelli a commento della revoca degli arresti domiciliari nei confronti di Paola Galeone. 《La denunciante aveva rapporti precedenti con la prefettura e conosce assai bene il meccanismo delle fatture e dei pagamenti...》

《L’avvocato Sammarco ed io – commenta Nicola Carratelli dopo la revoca dei domiciliari a Paola Galeone – siamo soddisfatti perché un soggetto privato dalla libertà viene rimesso in libertà. Questo è certamente un fatto positivo. Non finisce certamente qui la battaglia della difesa perché bisognerà ovviamente dimostrare poi anche nel merito, quando si farà il processo, che non c’è stato nessun abuso da parte della dottoressa Galeone e nessuna induzione e che questo soggetto che sarebbe stato vessato è un soggetto assolutamente scaltro e consapevole di alcuni meccanismi e non si è fatto né intimidire né intimorire》.

Cosa intende per personaggio scaltro?
《Basta leggere l’intervista rilasciata al Corriere della Sera a Repubblica a il Messaggero, al TG1 al Tg5. Ha avuto una risonanza immediata e lei ha tenuto la scena alla grande. Ma la scaltrezza non è solo questa. Ci sono delle risultanze processuali da cui emerge che questa signora frequentava gli uffici della prefettura da ancor prima che la dottoressa Galeone diventasse prefetto. E aveva quindi piena dimestichezza con il meccanismo dei pagamenti delle fatture per il centro di accoglienza straniera e sapeva perfettamente che c’era stata la proposta di esclusione alla partecipazione alla gara da parte della stazione appaltante dell’amministrazione provinciale di Cosenza. E sapeva che il prefetto non poteva fare nulla. In più va rimarcato che è emerso come la famosa frase “stai calma, respira” e riferita al completamento dell’accordo illecito non è mai stata pronunciata, non risulta da nessuna registrazione, da nessun dispositivo né dalle intercettazioni. E’ una pura invenzione della Falcone》.
L’ex prefetto ha motivato lo scambio di denaro?
《Una sorta di rimborso spese per il quale non c’è stato nemmeno il tempo di affrontare correttamente il tema. Ma sempre nell’ambito di fondi per i quali il prefetto aveva la piena ed esclusiva e discrezionalità e possibilità di amministrare》.