Danza sportiva, frode in gare: 8 indagati fra giudici e istruttori

Frode in competizioni sportive in concorso nel mondo della danza professionistica: con questa accusa i carabinieri hanno indagato otto persone tra giudici federali, direttori di gara e istruttori della Federazione italiana danza sportiva di cui sette hanno ricevuto provvedimenti cautelari interdittivi o coercitivi.     Le indagini hanno riguardato le province di Milano, Monza-Brianza, Varese, Terni, Reggio Calabria, Matera, Bari e Rimini. Ulteriori dettagli saranno resi noti alle ore 11 in una conferenza stampa convocata nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Rimini.
“Leggo e sento illazioni circa il ritiro delle mie dimissioni. L’uomo e il sindaco non si lasciano tirare la giacca da nessuno. Pertanto smentisco categoricamente qualsiasi considerazione in questo senso. Ho già detto e ribadisco che ci sarà modo nei prossimi giorni di motivare ulteriormente la mia decisione”. Lo afferma, in una nota l’ex primo cittadino di Crotone, Ugo Pugliese. Le dimissioni erano state rassegnate dopo il coinvolgimento del primo cittadino in un’inchiesta su presunte irregolarità nell’affidamento della gestione della piscina comunale, in conseguenza della quale era stato sottoposto all’obbligo di dimora in città, poi revocato.