Riace, Cassazione annulla obbligo di firma per la compagna di Lucano

Cade la misura cautelare dell’obbligo di firma a cui era sottoposta la compagna del sindaco – sospeso – di Riace Mimmo Lucano, Tesfahun Lemlem, accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La sesta sezione della Cassazione, dopo una camera di consiglio svolta ieri, ha annullato senza rinvio l’ordinanza con cui il Riesame di Reggio Calabria, nello scorso ottobre, aveva alleggerito la misura cautelare per la donna, precedentemente sottoposta al divieto di dimora a Riace.