La metro di Cosenza rischia di fermarsi al Campagnano

Incontro sulle "criticità" dell'opera tra Occhiuto e Manna

Della serie, ci basta e ci avanza aver assistito (per ora senza pagare dazio) alle difficoltà che sta vivendo e ha vissuto la vicina Cosenza. Al punto che, parola di primo cittadino di Rende, da ora in avanti o c’è una tempistica certa su apertura e chiusura cantieri o la metro di Cosenza può fermarsi tranquillamente a Campagnano. Senza oltrepassare il fiume. È deciso Marcello Manna, sindaco di Rende che stamattina ha parlato di metro e dei suoi “contrattempi” nel corso di un incontro pubblico alla presenza del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Senza tempi certi sull’opera Rende terrà chiuse le sue arterie principali e non si farà “sventrare”, parola di Manna. Che chiede un incontro urgente e definitivo alla Regione, con impegni precisi da assumere vicendevolmente. Per Occhiuto, invece, si deve andare avanti, il collegamento serve, le criticità non giustificano lo stop all’opera. Ma ora è il Campagnano a mostrarsi come scoglio. Anche perchè, questo il non detto, Manna on ha nessuna intenzione di sventrare Rende in piena campagna elettorale rischiando di raccogliere disagi e malcontento tra i cittadini. È anche per questo, forse, che Occhiuto può permettersi di guardare un pò più in là, con un respiro un pò più ampio beneficiando di quegli investimenti che ha infilato per Cosenza nell’appalto metro. Completando così quella spettacolare “inversione a u” della metro nell’area urbana di Cosenza. Chi non ricorda che un paio di anni fa Occhiuto era contrario all’opera e Manna invece favorevole…