‘Ndrangheta, “Focus” 2018: 27 arresti e 95 denunce nel Reggino

Rafforzamento della capacita’ di proiezione e penetrazione dello stato in termini di prevenzione e controllo del territorio in tutti gli ambiti sociali, economici e istituzionali; potenziamento di dispositivi e metodologie di controllo e monitoraggio nel settore degli appalti; rafforzamento del monitoraggio delle amministrazioni locali per prevenire ogni tentativo di infiltrazione o condizionamento delle istituzioni pubbliche. Queste le direttive impartite alle forze di polizia dalla prefettura di Reggio Calabria nell’ambito del piano “Focus ‘ndrangheta”.
“Particolarmente intensa nell’anno 2018 – spiega una nota dell’ufficio territoriale del governo – e’ stata l’attivita’ svolta nella provincia di Reggio Calabria, che ha registrato 215 servizi operativi sviluppati in forma “massiva” nelle aree periferiche urbane (in modo particolare nei quartieri “Arghilla’”, “Sbarre”, “Polveriera Ciccarello” ed “Archi”, cosi’ come nella Piana di Gioia Tauro e nella locride”.
Nel dettaglio, sono state controllate: 36.910 persone, 27 soggetti arrestati, 95 persone denunciate in stato di liberta’, sono state eseguite 4.448 perquisizioni sul posto, elevate 1038 contravvenzioni al codice della strada ed eseguiti 458 sequestri amministrativi. Sempre in ambito di Focus ‘ndrangheta, con cadenza settimanale vengono predisposti, con la collaborazione della Polizia metropolitana, servizi per il contrasto al fenomeno del conferimento non autorizzato dei rifiuti in citta’. Quest’ultima attivita’, nel corso dell’anno 2018, ha consentito l’emissione di 456 ordinanze di ingiunzione, per un totale di euro 273.600,00 a seguito di contestazione in flagranza, per l’abbandono di rifiuti.”L’impegno e gli sforzi profusi – scrive la prefettura – hanno consentito di raggiungere brillanti risultati per il ripristino della legalita’”.