Morte Luppino, gli ispettori a colloquio con i medici di Villa del Sole

Ha ripercorso a ritroso tutto il drammatico iter che ha “condotto” Massimo Luppino alla morte, l’ispezione dei tecnici qualificati del dipartimento Salute della Regione Calabria subito inviata per far luce sul sospetto caso di malasanità. Ieri gli ispettori all’ospedale Pugliese di Catanzaro, luogo del decesso ma non dell’intervento chirurgico all’anca, hanno acquisito documentazione e parlato con i medici e in un secondo momento, appunto ripercorrendo a ritroso il tragico percorso, hanno dialogato anche con alcuni medici di Villa del Sole, clinica presso la quale Massimo Luppino ha subito un intervento chirurgico per l’impianto di una protesi all’anca. Secondo quanto è possibile apprendere in questa fase i tecnici avrebbero reperito documentazione clinica sia del Pugliese che di Villa del Sole, come detto anche approfondendo alcune questioni direttamente con i medici. Ricordiamo che il tecnico radiologo sarebbe giunto in ospedale con una grave insufficienza renale, prima di conoscere la degenerazione di quasi tutti gli organi vitali. Secondo quanto riferito da alcuni medici del Pugliese ai parenti, in quelle drammatiche ore, Massimo Luppino avrebbe contratto una grave infezione post operatoria, una sepsi micidiale. Ipotesi che naturalmente gli ispettori della Regione, inviati subito al Pugliese, hanno approfondito ripercorrendo il tragico percorso clinico di Luppino naturalmente comprendendo lo stesso luogo in cui è avvenuto l’intervento all’anca, Villa del Sole.