Infiltrazioni mafiose, Cassano resta commissariata

Annullato invece il provvedimento per Marina di Gioiosa

Il Tar Lazio  ha confermato    il dispositivo con il quale il Ministero dell’Interno, il 22 novembre 2017, sciolse il comune di Cassano allo Iono, accertando infiltrazioni criminali. Una decisione mal digerita dal sospeso sindaco Gianni Papasso che annuncia ricorso al Consiglio di Stato.

Annullato, invece, lo scioglimento per mafia del Consiglio comunale di Marina di Gioiosa. Insieme a quello di Lamezia Terme, il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dall’amministrazione comunale colpita con decreto del presidente della Repubblica dopo la richiesta di scioglimento avanzata dal prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari. Gli amministratori gioiosani, nel ricorso accolto dai togati capitolini, hanno contestato molti rilievi contenuti nella relazione inviata al Ministero dal Prefetto. Lo scorso aprile Vestito è stato riabilitato e giudicato candidabile alla prossima tornata elettorale dal tribunale di Locri e, appresa la notizia, è pronto a tornare subito in sella.