Fingeva malattia ma lavorava altrove, sequestro per truffa nel cosentino

Gli agenti della Polizia del Commissariato di Corigliano Rossano (Cosenza) hanno eseguito un sequestro preventivo di 3.683 euro, in esecuzione del provvedimento emesso dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari, su richiesta della Procura della Repubblica, sul conto corrente intestato ad un uomo di 46 anni, L.V., residente a Crosia, che, nel 2018, si e’ reso responsabile dei reati di truffa e di falsita’ ideologica commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessita’.

In particolare, si tratta di un dipendente di una nota agenzia di riscossione crediti che ha falsamente attestato il suo stato di malattia, presentando una serie di certificazioni mediche, per un presunto infortunio sul lavoro.

Ma era stato sorpreso dalla Polizia ad esercitare la libera professione presso un CAF. L’uomo si era procurato un ingiusto profitto pari alla quota di retribuzione percepita per i singoli periodi di assenza ingiustificata dal lavoro per malattia. Da qui il sequestro della somma di denaro.