Prime condanne della Corte dei Conti per il “buco” di Fincalabra

Sanzione economica per l'ex presidente della società regionale Luca Mannarino e gli ex consiglieri di amministrazione Marcello Martino e Pio Turano.

A distanza di tre anni dall’avo delle indagini  è arrivata la condanna per l’ex presidente della società regionale Luca Mannarino e per gli ex consiglieri di amministrazione Marcello Martino e Pio Turano.

Il primo è stato condannato al pagamento di 1 milione e 558mila euro, gli altri due alla liquidazione di 115mila euro nei confronti della Regione Calabria.

L’inchiesta è nata nel 2016 dopo l’esposto denuncia di Carmelo Salvino, subentrato a Mannarino. Sotto la lente della magistratura contabile l’utilizzo di fondi comunitari per un valore di 46 milioni di euro affidati alla gestione di Fincalabra e vincolati al finanziamento dei progetti presentati da piccole  e medie imprese.

Tali risorse furono depositate in  fondi di garanzia ad alto rischio finanziario. Salvino denuncia tutto e si chiede la revoca del fondo.

Un’operazione che ha portato a una perdita secca di 858mila euro sul capitale investito nei fondi e obbligo di corrispondere 685mula euro a titolo di commissione per l’uscita anticipata. Il tutto, sommato alle spese sostenute, pe run totale di 1milione 558 mila euro, pari alla sanzione comminata a Mannarino.