“Basta disservizi”, sit-in sulla Ss 107

“Basta disservizi, basta lavori lumaca, basta ritardi e più programmazione, personale, mezzi sulla 107 silana-crotonese”. Il turismo è un fiore all’occhiello della Sila, ma devono essere garantiti i servizi più importanti, prima di tutto la viabilità. Sit-in sulla SGC silana-crotonese. Da domani non ci saranno più code. L’Anas riorganizza il servizio.
C’erano tutti all’altezza di Spezzano Sila all’iniziativa proposta dall’ex deputato Franco Laratta per chiedere all’Anas maggiore attenzione rispetto ai problemi di viabilità sull’altopiano della Sila.
C’erano sindaci o assessori di San Giovanni in Fiore, Spezzano Sila, Casali del Manco, della provincia di Cosenza con Eugenio Aceto, del GAL, della Pro loco di Camigliatello con Eugenio Celestino, e poi gli operatori economici di Lorica con Giovanni Perri.
Obiettivo è quello di ripristinare una viabilità che garantisca tempi certi e sicurezza agli automobilisti. Mai più quello che è successo domenica 6 gennaio u.s. quando centinaia di automobilisti sono rimasti praticamente bloccati per ore sulla 107 per molte ore.  Una situazione che ha fatto infuriare i turisti venuti da lontano per assistere allo spettacolo della montagna innevata.
Le richieste riguardano pure maggiore personale, mezzi, risorse da destinare a questa importante arteria che serve due mari, un altopiano, diverse stazioni invernali e villaggi turistici. Una realtà che è divenuta meta incessante di migliaia di persone, mentre la ‘silana-crotonese‘ viene quotidianamente attraversata da decine di migliaia di automobilisti che la percorrono da un capo all’altro della Calabria.
Intanto l’Anas  sembra aver deciso di riorganizzare il servizio del senso unico alternato all’altezza di Spezzano Sila, proprio quello che con un semaforo malamente impostato aveva paralizzato il traffico nelle domeniche scorse.
Ma Franco Laratta insiste: “Non basta questo primo, seppur importante risultato. Occorrono più mezzi, più personale, più risorse, maggiore programmazione dei lavori, tempi brevi per la manutenzione straordinaria. È assolutamente indispensabile garantire ai turisti i servizi essenziali e maggiore sicurezza. Basta improvvisazione”.