Farmacie, il Consiglio di Stato boccia la Regione Calabria

  Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6729/2018, ha accolto l’appello proposto dalla società “Il Volo snc”, difesa dagli avvocati Gaetano Rizzuti e Alessia Guzzi, del foro di Cosenza, «chiarendo definitivamente la questione relativa alla competenza per l’istituzione delle farmacie, cosiddette “speciali”, situate cioè in aeroporti, stazioni e centri commerciali».

Lo rendono noto gli stessi legali. «La società “Il Volo” – spiegano i difensori in una nota – ha vinto il bando regionale del 2013 per l’istituzione di nuove farmacie, scegliendo tra le varie sedi disponibili quella istituita dalla Regione presso l’aeroporto di Lamezia Terme. Tuttavia, al momento di iniziare i lavori, la società ha fatto un’amara scoperta: il locale assegnato, unico disponibile all’interno dell’aerostazione, non era idoneo poiché di dimensioni troppo ridotte e privo di servizi igienici. Subito dopo, difatti, è arrivato anche il rifiuto dell’Asp di Catanzaro al rilascio dei necessari certificati. Non potendo avviare la farmacia nella sede prescelta, “Il Volo” si è trovata costretta a richiedere alla Regione la scelta di una nuova sede tra quelle rimaste disponibili. Ma l’amministrazione regionale si è rifiutata di concedere tale occasione, scaricando ogni responsabilità, per la scelta della sede non idonea, sul Comune di Lamezia Terme. La società, dunque, si è ritrovata in una situazione paradossale: nonostante ha vinto il concorso, non può avviare l’attività. Per avere giustizia la società si è rivolta ai giudici amministrativi. Respinto il ricorso dal Tar Catanzaro, la svolta è arrivata con il Consiglio di Stato. Le deduzioni sollevate dai difensori della società, difatti, colpiscono nel segno: è regionale la competenza sull’istituzione delle farmacie “speciali” ed è, pertanto, l’amministrazione stessa che deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte erronee».

«Il Consiglio di Stato – dicono ancora gli avvocati – ha ordinato, difatti, alla Regione di adottare tutti i provvedimenti opportuni per soddisfare gli interessi della società. Dopo più di un anno, finalmente, “il Volo” riuscirà ad avere una sede per avviare la propria attività farmaceutica, salvo ulteriori illeciti da parte della Regione ed eventuali omissioni di atti di ufficio da parte dei dirigenti, per i quali i legali hanno già ricevuto mandato per agire in sede penale oltre che per il diritto al risarcimento del danno, per il quale è già pendente ricorso».