Riace, in corso l’udienza di Lucano al Riesame

C'e' anche Tesfahun Lemlem, compagna del sindaco di Riace, Domenico Lucano, negli uffici giudiziari di Reggio Calabria per l'udienza

Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, e’   arrivato negli uffici del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, dove stamani sara’ discussa l’istanza di revoca degli arresti domiciliari ai quali il primo cittadino e’ sottoposto dal 2 ottobre scorso per favoreggiamento dell’immigrazione e abuso d’ufficio. Accompagnato dal suo avvocato, Andrea Daqua, ed atteso dai giornalisti, Lucano e’ passato senza rilasciare dichiarazioni.

   L’area del centro direzionale che ospita gli uffici giudiziari e’ stata interdetta ala presenza di eventuali manifestanti. Un sit-in di solidarieta’ e’ previsto per le 17 davanti alla sede della Prefettura della citta’ calabrese dello Stretto.

C’e’ anche Tesfahun Lemlem, compagna del sindaco di Riace, Domenico Lucano, negli uffici giudiziari di Reggio Calabria per l’udienza del Tribunale del Riesame chiamato ad esprimersi sull’ordinanza del Gip di Locri che ha disposto gli arresti domiciliari per il compagno. La donna e’ a sua volta indagata e sottoposta ad un divieto di dimora nella cittadina calabrese, nota per il suo modello d’accoglienza e di integrazione dei cittadini extracomunitari. Tesfafum Lemlem, che ha presentato a sua volta istanza di revoca del provvedimento, ha raggiunto gli uffici giudiziari poco dopo il primo cittadino.

 

Anche la Chiesa Valdese sta con Lucano

La chiesa valdese di Reggio Calabria, attraverso una nota, esprime solidarieta’ al sindaco di Riace. Domenico Lucano. “e si affianca a lui – si legge – per sostenerlo nella battaglia contro l’ingiustizia e l’indifferenza e condivide il modello di accoglienza sviluppato a Riace in quanto, nel rispetto della dignita’ e dei diritti umani, ha trasformato una criticita’ in opportunita’”. Nella nota si afferma che l’accoglienza allo straniero “e’ un gesto di umanita’ e di amore verso chi si trova in difficolta’ ed e’ in cerca di aiuto (“Ero straniero e mi avete accolto [Mt 25,35 ]”)”. La chiesa valdese ritiene “che la disobbedienza contro l’ottusita’ di certe leggi sia un atto dovuto” e chiede che il sindaco Lucano sia liberato e riammesso nel suo ruolo istituzionale”.
Una delegazione della chiesa valdese reggina sara’ presente al presidio di solidarieta’ per il sindaco di Riace, organizzato per questo pomeriggio in citta’.