Prociv: allerta rossa e arancione. Arriva l’esercito

La Protezione Civile regionale ha diramato l’avviso di allerta meteo rossa, dunque il massimo livello previsto in questi casi, per la fascia ionica calabrese. Lo ha detto all’Agi il responsabile del dipartimento, Carlo Tansi, spiegando che da questo pomeriggio e’ previsto un peggioramento delle condizioni del tempo con precipitazioni maggiori di quelle registrate finora.

A CROTONE ARRIVA L’ESERCITO

Continua a piovere su tutta la provincia di Crotone con conseguenti danni e disagi. L’allerta meteo e’ passata da arancione a rossa, massimo grado, fino alla mezzanotte di oggi. La Polizia Stradale e l’Anas monitorano costantemente la situazione. La locale Questura ha richiesto alla Polizia di Stato 20 unita’ in supporto delle attivita’. Nelle prossime ore arriveranno anche unita’ dell’Esercito Italiano con idonei di mezzi per fornire supporto tecnico logistico al fine di monitorare le criticita’ in atto. La Prefettura, pertanto, continua a monitorare la situazione con l’unita’ di crisi riunita in permanenza.

   Nello specifico, diversi tratti delle strade statali 106 e 107, precedentemente chiusi al traffico veicolare, sono stati riaperti, ma permangono livelli di criticita’ rilevanti che impongono particolari attenzioni durante il transito. Si segnalano difficolta’ sulla strada provinciale 52 della frazione Papanice che e’ stata chiusa per allagamenti. Il fiume Neto ha raggiunto la soglia di attenzione e si e’ provveduto alla chiusura del Ponte Neto sulla S.S. 106 in localita’ Bucchi. Sono attenzionati i canali nei comuni di Crotone e Strongoli.

Nel comune di Crotone e’ stato chiuso al traffico il ponte sul canale Tuvolo, affluente dell’Esaro, il quale viene attentamente monitorato. Anche il torrente Trafinello e il torrente Papaniciaro sono sotto osservazione. La Regione Calabria ha messo a disposizione due Torri faro per il monitoraggio notturno nei pressi del fiume Neto e del fiume Esaro. Evacuati circa 95 nuclei familiari (circa 400 persone) da un complesso residenziale in Crotone localita’ Margherita. Sono stati disposti servizi anti-sciacallaggio nelle aree interessate.

   Il Sindaco di Crotone ha disposto questa mattina l’immediata chiusura di tutte le attivita’ commerciali e gli uffici pubblici sia in citta’ che nella zona industriale ed ha invitato tutti i cittadini residenti in zone limitrofi a fiumi, torrenti e canali a prestare la massima attenzione e a salire ai piani superiori. Circa 500 le segnalazioni di interruzione di energia elettrica e di linee telefoniche nel comune di Ciro’ Marina, mentre nel territorio di Isola di Capo Rizzuto, lungo una strada provinciale e’ crollato un piccolo ponte ed un’auto e’ precipitata senza conseguenze per gli occupanti, tratti in salvo dalla polizia Locale. Diversi gli interventi di salvataggio soprattutto nei confronti di automobilisti rimasti in panne sulla S.S. 106.

ARRIVANO I SOCCORSI ANCHE DAL VENETO

La protezione civile regionale del Veneto si e’ messa subito a disposizione raccogliendo la disponibilita’ dei volontari per essere pronta ad aiutare i comuni e i cittadini della Calabria colpiti dalle avversita’ atmosferiche delle ultime ore. Anche se al momento non c’e’ ancora la richiesta di un immediato invio delle risorse, la Regione ha comunicato di aver allertato l’intero apparato in vista di un’eventuale partenza di squadre e colonne di mezzi. Lo rende noto l’assessore alla protezione civile Gianpaolo Bottacin, che si e’ messo in contatto con il Dipartimento nazionale per essere informato sulle eventuali necessita’. “In tutte le occasioni in cui siamo stati interpellati – afferma Bottacin – il Veneto ha sempre risposto, confermando la collaudata efficienza della nostra protezione civile. Ci auguriamo che nelle prossime ore la situazione in Calabria possa migliorare, ma e’ certo che il Veneto in caso di bisogno sara’ presente massicciamente per portare aiuto alle popolazioni colpite”.

 

L’IMPEGNO DEI VIGILI DEL FUOCO

Sono stati 275 gli interventi dei Vigili del Fuoco sul territorio calabrese nelle ultime ore. La criticita’ rimane nella provicia di Catanzaro, in particolare nel Lametino dove prosegue la ricerca del bambino ancora disperso. Nel comune di S. Vito sullo Ionio proseguono le operazioni di messa in sicurezza del torrente Scorzone. Evacuato un nucleo familiare di 4 persone da un’abitazione era invasa da fango e detriti e pertanto inagibile.
Nel Crotonese, i comuni con criticita’ sono: Ciro’ Marina, Torretta di Crucoli, Strongoli, Crotone, Melissa, Petilia, Cotronei, Isola Capo Rizzuto. In quest’ultimo comune, all’altezza della localita’ Le Castella si sta ancora lavorando per il ripristino della viabilita’ sulla SS106 che attualmente risulta chiuso al transito. A Cotronei sono ancora in atto le operazioni per il controllo della diga per l’abbassamento del livello dell’invaso.
Nel Vibonese i comuni che presentano delle criticita’ sono: Monterosso, Polia, S. Nicola da Crissa, Filadenfia, Vallelonga Simbario, Serra San Bruno, Pizzoni. I vigili sono intervenuti per frane, smottamenti, prosciugamenti e rimozioni ostacoli sulle sedi stradali e per soccorrere una persona. Un elicottero e’ stato impegnato nel trasferimento di un dializzato da Polia a Catanzaro. L’intervento si e’ reso necessario a causa di una frana su una strada che ha interrotto la viabilita’.
Nel Reggino i comuni interessati sono Siderno, Palmi, Gioia Tauro, Reggio Calabria. A Siderno, le forti raffiche di vento divelto il tetto di una casa. A Reggio Calabria, sempre a causa del forte vento, sono stati necessari interventi per alberi sradicati e cornicioni pericolanti.