Pedopornografia, giudice condannato a 7 anni a Messina

L'ex giudice Gaetano Maria Amato e' stato sospeso dalle funzioni, era giudice presso la sezione penale della Corte d'appello di Reggio Calabria

Il gup di Messina, Salvatore Mastroeni, ha condannato a 7 anni e 100 mila euro di multa l’ex giudice Gaetano Maria Amato che doveva rispondere delle pesanti accuse di produzione e diffusione di materiale pedopornografico e violenza sessuale.

Il togato, che nel frattempo e’ stato sospeso dalle funzioni, era giudice presso la sezione penale della Corte d’appello di Reggio Calabria. Amato era finito in un’inchiesta su una rete nazionale di scambio di materiale dal contenuto pedopornografico.

I pubblici ministeri Giovannella Scaminaci e Claudio Conte avevano chiesto 9 anni e 6 mesi nel giudizio che si e’ svolto con il rito abbreviato. Secondo l’accusa, Amato, avrebbe diffuso in rete le immagini di due ragazze minori di 16 anni e scaricato da internet materiale pornografico con fotografie di adolescenti, inoltre avrebbe partecipato a chat con altre persone interessate allo scambio di foto. Infine la procura gli contesta anche di aver palpeggiato una delle adolescenti riprese. Sarebbe accaduto mentre la ragazza dormiva.