‘Ndrangheta, dichiarato incandidabile sindaco Comune del Vibonese

Si tratta Nicola Brosio primo cittadino di San Calogero . Stessa sorte per gli ex assessori comunali Domenico Staropoli (ex vicesindaco) e Antonino Stagno

Nicola Brosio

La Corte d’Appello di Catanzaro ha dichiarato incandidabili, in base alla legge antimafia, il sindaco di San Calogero (Vv), Nicola Brosio, e gli ex assessori comunali Domenico Staropoli (ex vicesindaco) e Antonino Stagno. Sono stati ritenuti dai giudici responsabili dello scioglimento degli organi elettivi dell’ente per infiltrazioni mafiose datato 9 aprile 2013. Provvedimento poi confermato anche dal Tar e dal Consiglio di Stato. Il sindaco Nicola Brosio si e’ poi ripresentato nel maggio del 2015 divenendo nuovamente primo cittadino, incarico che ricopre tuttora. Per i giudici, che si sono pronunciati dopo un annullamento con rinvio della Cassazione, appena il verdetto diverra’ definitivo, i tre amministratori dovranno scontare un turno di incandidabilita’ nelle prima elezioni comunali, provinciali e regionali. Il sindaco Nicola Brosio, in questo caso, decrebbe immediatamente dalla carica attuale. La Corte d’Appello ha cosi’ accolto il ricorso del ministero dell’Interno.
Per altri otto ex consiglieri comunali (di cui solo uno rieletto e tuttora in carica) la Corte ha, invece, respinto la richiesta ritenendoli estranei ai motivi che hanno portato al precedente scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose.