Maltempo: danni a rete idrica, acquedotti e colture

 Confagricoltura Calabria: "decine di aziende devastate"

 Il maltempo che si e’ abbattuto sulla Calabria nelle ultime ore non ha risparmiato gli acquedotti regionali gestiti dalla Sorical. Condotte saltate, diversi impianti di potabilizzazione bloccati per l’alta torbidi dell’acqua in ingresso, impianti disalimentati per problemi alla rete Enel. Decine di squadre della Sorical, la societa’ che gestisce le risorse idriche regionali, da questa notte sono al lavoro per ripristinare il servizio. “In molti casi – si legge in un comunicato – si sono registrate difficolta’ ad accedere ai siti di manutenzione per l’allagamento delle strade di accesso. Particolarmente colpita la zona di Lamezia Terme, per guasti alla rete Enel con fermo dell’impianto di sollevamento Ciaramidio con disagi per Gizzeria (serbatoio Mortilla, Pelio e Pigna), Lamezia Multiservizi per serbatoi di S. Pietro Lametino (Bosco Amatello, Marinella e Vetere). Fermo il campo Pozzi Acconia per rottura della pompa: una squadra e’ gia’ al lavoro e si prevede di ripristinare il servizio nella tarda serata di oggi”.

   Sono cinque gli impianti di potabilizzazione entrati in blocco per eccesso di torbidita’: il Crocchio, al servizio dei Comuni ai confini tra le province di Catanzaro e Crotone; Casali al servizio dei comuni della Presila cosentina (servizio ripreso da pochi minuti); Trionto al servizio di Acri, Paesi Albanesi, Bisignano, Rose e Luzzi; Rocca Imperiale per i comuni dell’Alto Jonio; Savelli al servizio di diversi comuni del crotonese.

“Da questa notte – spiega Sorical – tecnici e imprese di manutenzione sono al lavoro per ripristinare in diversi comuni per la rottura delle condotte a seguito di smottamenti.A Catanzaro si e’ rotta la condotta che collega l’impianto di potabilizzazione Santa Domenica con i quartieri bassi di Catanzaro, il servizio sara’ rispristinato in serata; A Caraffa e’ stata emessa un’ordinanza di non potabilita’ a causa dell’intorbidimento delle sergenti Catano Barone. Sempre a Caraffa e’ stata divelta la condotta nei pressi del fiume Pesipe, squadre di operai hanno raggiundo il sito per riparare la condotta e ripristinare il servizio. A Crotone, fermi i pozzi Lipuda per l’allagamento delle cabine elettriche: una squadra e’ sul posto per risolvere i problemi e riavviare l’impianto. Al momento non sono alimentati i Comuni di Ciro’ Marina, Torre Melissa e Strongoli Marina. A Vibo Valentia sono in corso i lavori di riparazione della condotta dell’acquedotto San Giorgello nel comune di Pizzo. Sempre nel vibonese, problemi al campo pozzi per Pannaconi di Cessaniti e Paradisoni di Briatico. Il livello della diga dell’Alaco, la scorsa estate ai minimi storici, e’ risalito – segnala la Sorical – di quasi un metro con le piogge degli ultimi giorni. In provincia di Reggio Calabria, squadre della Sorical stanno avviando controlli sulla rete. A Palmi, il torrente San Vito e’ straripato causando l’allagamento dell’impianto di sollevamento, l’erogazione e’ ripartita da poche ore.A Sitizzano, Comune di Cosoleto, e’ stata divelta la condotta in due tratti e si sta intervenendo per le riparazioni. Da Feroleto della Chiesa, alle 14, e’ arrivata la segnalazione dell’interruzione del servizio e una squadra della Sorical si sta recando sul posto”.

 Confagricoltura Calabria, “decine di aziende devastate”

  “Decine di imprese agricole sono devastate dalle acque e devono fare i conti con strutture travolte e colture irrimediabilmente compromesse; nonostante cio’ molti agricoltori hanno messo a disposizione delle comunita’ e delle persone in difficolta’ i propri mezzi impegnandosi in azioni di soccorso. A loro va il nostro ringraziamento, cosi’ come siamo grati e riconoscenti ai Vigili del Fuoco ed alla Protezione Civile che lavorano ininterrottamente da molte ore”. Lo si legge in una nota della Confagricoltura regionale.

   “L’ondata di maltempo che ha colpito e sta colpendo la Calabria – spiega il comunicato – e’ purtroppo l’ennesima conferma di quanto fragilissimo sia il nostro territorio e sebbene in presenza di condizioni climatiche eccezionali e’ comunque visibile una non efficace e complessiva regimentazione e manutenzione dei corsi d’acqua. In molte zone della regione la situazione appare identica, fiumi e torrenti che si ingrossano e tracimano, canali di scolo che non reggono la piena, viabilita’ interpoderale che cede isolando le realta’ produttive. La situazione e’ drammatica, ad esempio, – prosegue la nota – nella Piana di Lamezia Terme e nelle zone collinari, i danni riguardano gli uliveti – gia’ provati da una stagione produttiva difficile – gli agrumeti, le serre, le colture in pieno campo; la conta dei danni sara’ questa volta incredibilmente alta soprattutto se si considera che in molte zone ad essere danneggiata e’ la viabilita’ complessiva”. Confagricoltura Calabria, che ha attivato da stamane tutte le strutture territoriali per dare sostegno ed assistenza alle aziende agricole, “esprime la propria convinta condivisione ed il proprio sostegno alla richiesta – gia’ annunciata dal Presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio – di dichiarazione dello stato di emergenza. Ci attendiamo una approfondita analisi della situazione, una veloce conta dei danni e tempi celeri – si legge infine – per il ripristino di quella viabilita’ secondaria che e’ essenziale alle produzioni agricole”.