Il maltempo torna a uccidere in Calabria

Travolti da un fiume in piena nel lametino una madre e i suoi due bambini. Rinvenuti i corpi di Stefania Signore e del figlio di 7 anni. Si dà per morto anche l'altro bimbo ma non è stato ritrovato il corpo

Il  maltempo torna a uccidere in Calabria, un mese e mezzo dopo la tragedia del Raganello, nel Pollino in cui morirono 10 escursionisti.

Una donna ed i suoi due figli sono stati travolti e uccisi dall’acqua nei pressi di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, dove il violento nubifragio che ha colpito la regione ha provocato l’allagamento di abitazioni, mettendo a repentaglio la vita di diversi automobilisti.

La donna, Stefania Signore, di cui non si avevano notizie da ieri, era a bordo della sua auto con i figli di 7 e 2 anni, nei pressi di san Pietro Lametino. I corpi della donna e del figlio piu’ grande sono stati trovati stamane nei pressi della vettura vuota, con i lampeggianti accesi. Probabilmente mamma e figli hanno tentato la fuga inutilmente per sottrarsi alla furia delle acque.

Infatti, è stata l’acqua raccolta in una canale di scolo e fuoriuscita con violenza a investire la donna ed il bambino morti a San Pietro Lametino, frazione di Lamezia Terme, nel Catanzarese. E’ quanto emerso dai primi sopralluoghi effettuati sul luogo del disastro dai Vigili del Fuoco. Oltre ai vigili, partecipano alle ricerche dell’altro figlio, di due anni, della donna anche uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, con l’ausilio dei cani molecolari.
Secondo quanto si apprende, la donna lavorava in un call center. Uscita dal lavoro, era stata dalla madre per prendere i due bambini ed e’ stata evidentemente sorpresa dalla furia delle acque mentre rientrava a casa.

I due corpi ritrovati erano a circa 50 metri di distanza l’uno dall’altro. Nelle ricerche del bambino di 2 anni sono impegnati due elicotteri giunti da Salerno e Catania.

  Le violente piogge delle ultime ore hanno provocato disagi su tutto il territorio calabrese, in particolare nel Crotonese, nel Catanzarese, nel Vibonese e nel Reggino. Decine le chiamate di soccorso giunte nelle sale operative dei Vigili del Fuoco della regione.

I numerosi smottamenti registrati in provincia di Catanzaro a causa del maltempo hanno danneggiato molte arterie viarie. Sulla strada provinciale 19, nel Comune di Curinga, una frana ha investito due vetture senza arrecare danni a persone. Sulla stessa arteria e’ crollato il ponte delle Grazie.

Notte di piena emergenza a Chiaravalle Centrale, nel Catanzarese, a causa della forte ondata di maltempo che ha colpito le Preserre catanzaresi. Frane e allagamenti si sono registrati in via Luca, Santa Lucia, Sant’Antonio, Serra Rizzo e in numerose altre contrade delle zone rurali. In localita’ Mastora l’esondazione di un torrente ha provocato il crollo di un ponte, isolando alcune abitazioni. In zona Ponte Iozzo e’ straripato il fiume Ancinale, con danni ai terreni agricoli e agli edifici privati. Decine di smottamenti hanno interessato numerosi tratti della viabilita’ locale, con transito interrotto e, successivamente, ripristinato grazie all’intervento di ruspe e operai.

   Il sindaco Mimmo Donato e’ rimasto in costante contatto con la Prefettura di Catanzaro e le sale operative centrali della Protezione Civile alle quali l’amministrazione comunale ha chiesto il necessario supporto di altri uomini e mezzi e l’attivazione delle associazioni di volontariato presenti sul territorio regionale. “In questo quadro di grave crisi che ha colpito non solo la nostra citta’ ma gran parte del territorio calabrese – ha commentato il primo cittadino – appare indispensabile la dichiarazione dello stato di calamita’ naturale con tutte le conseguenze del caso”. Gia’ da alcuni giorni, persistendo lo stato di allerta meteo arancione, erano state chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado. Costante il monitoraggio delle reti elettriche, telefoniche, idriche e fognarie per verificare eventuali interruzioni del servizio. L’amministrazione comunale ha predispostouna serie di misure di intervento, con personale dell’ente e ditte private, per venire incontro alle continue richieste di soccorso da parte della popolazione

Nel Reggino, a Palmi, sulla statale 18, un albero sradicato dal vento si e’ abbattuto su un’auto in transito, ferendo lievemente una persona. Il volo delle 6 Lamezia Terme-Linate e’ stato cancellato, anche se il miglioramento delle condizioni meteo ha consentito il normale funzionamento dell’aeroporto calabrese dalle 6,30. Problemi anche per la circolazione ferroviaria, in particolare sulla linea ionica. Per l’allagamento dei binari, e’ stato sospesa la circolazione su diverse tratte.

   Scuole chiuse a Catanzaro, Crotone e Soverato dove l’allerta meteo e’ arancione.

Il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, ha disposto la chiusura degli esercizi commerciali nel centro cittadino, ma anche nella zona industriale lungo la strada statale 106, per tutta la giornata di oggi, in previsione di condizioni meteo che tendono a peggiorare nel pomeriggio. Disposto anche lo sgombero delle abitazioni di localita’ Margherita dove si teme l’esondazione del canale 19, un corso d’acqua privo di argini e’ invaso da sterpaglie. Si tratta di ottanta villette sequestrate nel gennaio scorso dalla magistratura proprio perche’ esposte a forte rischio in caso di alluvioni. Il dirigente comunale dei Lavori pubblici, Giuseppe Germinara, nominato dal Tribunale custode giudiziale delle abitazioni sequestrate nella zona, ha gia’ emesso un’ ordinanza dirigenziale con la quale dispone l’evacuazione delle persone residenti nelle abitazioni in questione. Nel provvedimento si fa cenno ad un’allerta per le giornate di’ oggi e domani.

IL LAVORO DEI VIGILI DEL FUOCO

Oltre 100 Vigili del Fuoco sono impegnati in attivita’ di soccorso a seguito del maltempo che imperversa sulla provincia di Catanzaro. Secondo quanto comunica il comando provinciale, sono state effettuate parecchie decine di interventi a seguito di allagamenti di edifici, arterie stradali, smottamenti ed in generale danni d’acqua. Le attivita’ hanno interessato tutta la provincia, ma particolarmente intensi sono gli interventi nel Comune di Lamezia Terme dove, tra l’altro, una signora e’ morta nella frazione San Pietro lametino con uno dei suoi figli, mentre si cerca il secondo bambino che era con loro.

   In tutte le sedi operative del comando provinciale e’ stato necessario trattenere in servizio il personale del turno “smontante” al fine di potenziare il dispositivo di soccorso e fronteggiare le assai numerose richieste di intervento. I Vigili del Fuoco hanno operato tutta la notte e continuano nelle attivita’ operative. Costante e’ il contatto con la Prefettura di Catanzaro. Numerosi sono gli smottamenti registrati che hanno interessato le arterie viarie. Fra l’altro si e’ registrato il crollo del ponte delle Grazie sulla strada provinciale 19, in Comune di Curinga. Sulla stessa strada un ulteriore smottamento ha interessato due vetture senza arrecare danni a persone. Smottamenti si sono registrati nel corso della notte nel territorio del Comune di S.Vito sullo Ionio.