Fondi ambiente, Occhiuto già a giugno ha chiesto di essere interrogato

L’avvocato Nicola Carratelli, legale del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, indagato con altre 30 persone nell’ambito di un’inchiesta della procura di Roma sulla gestione di fondi destinati all’ambiente, “ha gia’ depositato a giugno  una corposa memoria difensiva” e il primo cittadino ha chiesto di essere interrogato. Lo rende noto un comunicato del Comune bruzio. “Pertanto, il pubblico ministero – si legge – dovra’ necessariamente ascoltarlo prima di richiedere un eventuale rinvio a giudizio. Cio’ che Mario Occhiuto e’ in primo luogo certo di poter dimostrare, e’ che i suoi rapporti professionali con la Cina sono antecedenti rispetto al rapporto con il ministro Clini e nascono perlopiu’ dalla sua personale amicizia con il sinologo Francesco Sisci, originario di Villapiana. Tutti i progetti realizzati in Cina – si legge infine – sono stati commissionati direttamente dal governo cinese, per come documentato dai pagamenti ricevuti con sistemi ampiamente tracciabili”.