«Occhio a quel concorso per dirigente all’Annunziata. Non vorremmo che… »

 “Lettera firmata” che pone l'accento su una selezione pubblica (e legittima) all'interno dell'ospedale di Cosenza. Dove la tensione è sempre alta ma dove “vigila” l'integerrimo dg Achille Gentile a cui non può sfuggire nulla e non è mai sfuggito nulla fin qui...

 Della serie, dove c’è un concorso o una graduatoria c’è sempre (potenzialmente) qualcosa di sotto che non va. O che potrebbe non andare. E sale la tensione, inevitabilmente. Specie poi se parliamo di sanità (pubblica) e di ospedale di Cosenza in particolare, non da oggi nel mirino mediatico (e ingiusto) anche e soprattutto con tecniche speculative più o meno oscure.

Riceviamo una “lettera firmata” (si fa chiamare così in gergo per mantenere il proprio anonimato ma anche la propria legittima e informata fonte di notizia) a proposito del primo dei tre step riguardanti “Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n° 1 posto di Dirigente delle professioni sanitarie per l’Uos Sitros”. Il secondo step, per chi ha superato il primo, è previsto per il 4 ottobre con prova pratica e successivamente, per i più fortunati ancora, quella orale e definitiva. Sono 49 concorrenti per un posto solo, pubblichiamo anche l’elenco completo dei partecipati con l’esito della prima prova, si intende superata se si ha un punteggio minimo di 21 su 30. È un posto importante, quello di dirigente delle professioni sanitarie. Importante perché denso di responsabilità e anche ben remunerato (61mila euro all’anno).

E la selezione è già stata e sarà dura, come è giusto che sia. E nonostante tutto, o forse proprio per questo, ecco l’immancabile “lettera firmata” che mira ad eccendere il solito faro… «Poniamo l’attenzione – si legge nella “lettera” – su questa graduatoria e lo facciamo perché non sarebbe male che lo facessero anche altri. Questo posto per dirigente è molto ambito e proprio per questo, per il bene della sanità pubblica e del glorioso ospedale di Cosenza, dobbiamo fare tutti in modo che si svolga nella più assoluta regolarità. Senza entrare troppo nel dettaglio ci preme sottolineare che si fa un gran parlare, un gran “chiacchericcio”, attorno a questo ambito posto. Con la vaga impressione, sullo sfondo sconcertante, che si possa indovinare già in partenza il vincitore (o la vincitrice). Detta in altri termini, e senza banalizzare più di tanto, molti di noi se giocassero il “nome” giusto allo sportello delle quote sportive vincerebbero sicuro, anche se vincerebbero poco perché è quotato basso il nome e chi se ne intende di scommesse lo sa come funziona.

La nostra è una lettera “preliminare”, nel senso che ha il solo scopo di tenere alta l’attenzione su questa prova perché solo la migliore delle professioni dovrà meritare di farcela alla fine. Nell’esclusivo interesse dell’ospedale di Cosenza e dei pazienti. Ma siamo certi che il dg Achille Gentile vigilerà, come ha sempre fatto. “L’alleato” più forte che c’è nell’ospedale contro i maldestri tentativi di sopraffazione».

Già, dice bene la “lettera” nelle sue conclusioni. I sospetti (specie quelli non provati e poggiati sul nulla) se li porta via il vento. Il posto sarà anche ambito ma c’è un management che vigila e sovraintende e noi più degli scriventi siamo certi che il dg Achille Gentile (guida sicura e autorevole dell’ospedale cosentino e soprattutto al di sopra di ogni sospetto) saprà controllare e fornire garanzie a tutti. Concorrenti e malpensanti. E chi vincerà ad ottobre sarà di certo il più meritevole (o la più meritevole…).

 

I.T.