‘Ndrangheta: liberato immobile confiscato occupato da clan Gallico

Si sono svolte stamane, a Palmi (Rc), alle operazioni di sgombero dell’immobile confiscato al clan di ‘ndrangheta dei Gallico. L’immobile, che era occupato abusivamente da una donna appartenente alla famiglia, è stato destinato a sede del Commissariato di Polizia,. Personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia municipale e dell’ ASP hanno dato esecuzione allo sgombero che si e’ svolto senza turbative per l’ordine pubblico.
“L’attivita’ si colloca nell’ambito di una piu’ generale pianificazione disposta dal Prefetto di Reggio Calabria – spiega un comunicato – in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, finalizzata a liberare da illegittime occupazioni i cespiti confiscati, nell’ambito di un percorso volto alla riaffermazione della legalita’ in un territorio fortemente connotato dalla presenza di cosche mafiose”.
Il Prefetto, con i vertici provinciali delle forze di polizia, si e’ recato sul posto per testimoniare l’attenzione e la vicinanza dello stato alla citta’ di Palmi, rappresentata dal Sindaco, anch’egli presente. “La restituzione alla collettivita’ degli ingenti patrimoni confiscati alla criminalita’ organizzata, frutto di attivita’ illecite, di violenza e di sopraffazione, costituisce – dice il prefetto – un obiettivo primario dello Stato non solo perche’ l’aggressione ai patrimoni mafiosi si e’ rivelato uno strumento efficace ma anche per l’alto valore simbolico che assume con la loro destinazione a scopi sociali e istituzionali”. Ll’immobile era stato assegnato dall’Agenzia dei Beni confiscati alla Polizia di Stato lo scorso 10 luglio, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Salvini