La ditta Mirabelli vince appalto milionario a Milano ma il Tar della Lombardia mette tutto in stand by

Tutto fermo in attesa dell'udienza di merito del 26 settembre prossimo

Riqualificazione ambientale quartiere Lorenteggio di Milano, un appalto pubblico da 1 mln e 400mila euro.

La gara è stata aggiudicata dal Comune milanese alla Impresa Mirabelli Geom. Mariano, di Rende nelle scorse settimane. Ma la ditta seconda classificata ha proposto ricorso al Tar di Milano che in sede cautelare ha accolto le sue istanze annullando tutto in attesa dell’udienza di merito che si svolgerà il prossimo 26 settembre.

Scrivono i giudici milanesi nell’ordinanza cautelare:

” Sul ricorso numero di registro generale 1388 del 2018, proposto da Bergamelli S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Elvira Poscio e Mario Cocco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia contro il Comune di Milano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonello Mandarano, Stefania Pagano, Emilio Luigi Pregnolato, Sara Pagliosa e Danilo Parvopasso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso gli uffici legali dell’ente in Milano, Via della Guastalla, n. 6 nei confronti dell’Impresa Mirabelli Geom. Mariano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Giovanni Spataro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio inCosenza, Via Carlo Bilotti, n. 35, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento con il quale l’Impresa Bergamelli S.r.l. è stata esclusa dalla gara indetta dal Comune di Milano per la riqualificazione ambientale del quartiere Lorenteggio e del provvedimento con il quale la gara è stata aggiudicata alla Mirabelli Mariano. Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Milano e dell’Impresa Mirabelli Geom. Mariano; Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l’art. 55 cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Ritenuta la propria giurisdizione e competenza; Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 giugno 2018 il dott. Oscar Marongiu e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;Ritenuto che le esigenze della ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a.; Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Prima) accoglie l’istanza cautelare nei sensi di cui in motivazione e per l’effetto fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del giorno 26 settembre 2018″.