Dia Firenze confisca beni per 2 mln euro a imprenditore calabrese

La Dia di Firenze ha confiscato definitivamente beni per 2 milioni di euro all’imprenditore calabrese N. C., attivo da molti anni a Firenze nel settore della ristorazione, già condannato per traffico di cocaina e legami con appartenenti a cosche della ‘ndrina “Arcoti” di Reggio Calabria.

Nel 2016 il Tribunale di Firenze, su proposta del Direttore della Dia, aveva disposto nei confronti dell’uomo il sequestro e la confisca di tre unità immobiliari: un appartamento di pregio e due fondi commerciali nel centro storico fiorentino, dove sono, anche attualmente, ubicati due ristoranti.

In particolare, era stato evidenziato come N. C., negli anni immediatamente successivi alla commissione dei reati, “scompariva sul piano fiscale e cessava di presentare dichiarazioni dei redditi”, spogliando, nel contempo, solo apparentemente, l’intero nucleo familiare di tutti i beni ad esso riconducibili.