Telefono Azzurro, in Italia scompare un bimbo ogni 48 ore

La situazione sembra essere più  controllata al Sud e nelle isole. Campania, Basilicata,Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia registrano complessivamente solo il 24,4%.

In Italia scompare 1 bambino ogni 48 ore e 4 su 5 non vengono più ritrovati. Sono questi alcuni dati dell’indagine Telefono Azzurro, ‘Non lasciamoli scomparire’, presentata questa mattina a Roma in occasione della Giornata Internazionale dei bambini scomparsi.

L’associazione dal 25 maggio 2009 gestisce in collaborazione con il ministero dell’Interno e le Forze dell’ordine il numero unico europeo 116.000, attivo 24 su 24.

La linea telefonica, nell’ultimo anno, ha ricevuto 3,5 denunce a settimana (il primato fu raggiunto nel 2016, con 4,5 scomparse ogni 7 giorni).

Il 64,5% delle segnalazioni riguarda la scomparsa di minori non accompagnati, giunti in Italia per sfuggire a povertà, guerra e situazioni d’emergenza. La fuga da casa, ovvero i casi di minori e adolescenti fuggiti da contesti familiari caratterizzati da abuso e violenza, ha invece un’incidenza del 12,4% e rappresenta la seconda causa di sparizione.

Dei 177 casi gestiti da SOS Telefono Azzurro Onlus nel 2017 solo il 16,9% si è risolto positivamente, ciò  significa che circa 147 minori nell’ultimo anno sono stati uccisi o coinvolti nei circuiti di sfruttamento sessuale e di lavoro minorile, senza considerare quelli per i quali non è  stata fatta nessuna segnalazione.

In 10 anni grazie al numero telefonico, l’associazione si è occupata di 1.125 casi di bambini spariti. A livello territoriale – sempre secondo i dati dell’indagine Telefono Azzurro – il Lazio è la regione più problematica: da sola raggiunge quasi un quarto del totale dei casi (23,3%), seguita dalla Lombardia con il 22,7%.

La situazione sembra essere più  controllata al Sud e nelle isole

Campania, Basilicata,Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia registrano complessivamente solo il 24,4%. A livello europeo dal 2011 sono state 1,2 milioni le chiamate ricevute per i bambini scomparsi.

La situazione peggiore si registra in Romania, da cui arriva 1 denuncia su 5 e, più in generale, nell’Europa dell’Est, che raccoglie quasi il 50% dei casi trattati. In Europa il fenomeno e’ monitorato da Missing Children Europe, network che riunisce 31 organizzazioni non governative in 27 Paesi Europei, tra cui anche SOS Il Telefono Azzurro Onlus, mettendo in collaborazione i servizi omologhi 116.000 attivi nei rispettivi Paesi. Solo nell’ultimo anno le chiamate complessive ricevute dal network europeo sono state 190 mila. Di queste il 57,2% riguardano bambini o adolescenti fuggiti o allontanati da casa, seguono i minori rapiti da un genitore con il 23,2%.