Doppio furto a Cetraro

Ladri in azione al Caffè Mulini e all’impianto di distribuzione di gas “Zetagas”

Ancora inquietanti episodi delinquenziali nella città di Cetraro. Due furti, con scasso, quasi sicuramente compiuti in entrambi i casi sempre dagli stessi malviventi (quattro uomini e una donna, ripresi dalle telecamere), si sono, infatti, verificati durante la notte nella cittadina tirrenica. Uno, il più grave, ai danni del bar-pasticceria più frequentato e noto del comprensorio, il “Caffè Mulini”, l’altro ai danni del locale impianto di distribuzione di gas, denominato “Zetagas”. Questo nuovo episodio delinquenziale è stato articolato in ben tre fasi. Intorno all’una di notte, i cinque malviventi hanno, infatti, prima cercato di penetrare, sfondando un muro, all’interno del locale della Zetagas, ubicato sulla Ss18, ma, poiché lo stesso muro è dotato di sensori collegati al sistema di allarme, sono stati costretti a desistere. Circa un’ora dopo sono tornati sul posto, tentando ancora una volta di penetrare all’interno attraverso il muro del bagno, senza, però, riuscirvi, ma provocando solo danni alla struttura e compiendo atti vandalici. Intorno alle 3, 25, si sono poi diretti verso il Caffè Mulini, distante solo poche centinaia di metri dal luogo teatro del primo tentativo di furto. Sono, pertanto, entrati prima in una villetta confinante con l’esercizio commerciale, penetrando in un magazzino, dove hanno trovato una scala, utilizzata poi per arrampicarsi sul muro di cinta dei locali adibiti a laboratorio di pasticceria. Per facilitarsi l’ingresso, hanno tagliato la pesante rete di protezione del muro, servendosi di grosse forbici e rompendo anche i sensori collegati all’allarme. Una volta all’interno del grande bar-pasticceria, si sono subito concentrati sulle casse, sia quella del bar, sia quella dell’Enalotto. Per portare a termine le loro opera criminale, le hanno fortemente danneggiate entrambe, scardinando i rispettivi cassetti e appropriandosi, in tutto, di circa duemilatrecento euro, che i proprietari dell’esercizio avevano, appunto, lasciato in cassa, frutto del lavoro di giorni. Hanno, infine, diretto le loro “attenzioni” verso i tanti dolci custoditi all’interno dei banchi-frigo, prendendone alcuni e abbandonandone altri per terra. Il tutto, nel giro di pochi minuti. Nel frattempo, era, infatti, scattato l’allarme, collegato sia con il telefono dei proprietari del locale, sia con la Polizia di Stato. Sul posto, sono, pertanto, prontamente arrivati Angelo Aprile, proprietario e gestore del Caffè Mulini insieme al padre Silvio, sia gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Paola, a bordo di una volante. Insieme, sono entrati nel locale e hanno iniziato a rendersi conto dell’accaduto, quantificando gli ingenti danni e le somme sottratte dai malviventi. Gli agenti hanno poi chiesto l’intervento dei colleghi della Polizia scientifica del Commissariato di Paola, dando inizio alle indagini ed effettuando i rilievi del caso, avvalendosi anche dell’ausilio dei filmati registrati dalle telecamere, sia di quelle posizionate all’interno della Zetagas, sia di quelle del Caffè Mulini. Raggiunto da una nostra telefonata, Angelo Aprile, come già sottolineato proprietario del Caffè Mulini, ha espresso molta amarezza per quanto accaduto, mettendo soprattutto in evidenza il grande danno economico causato da questo grave atto delinquenziale perpetrato ai danni della sua attività (alla già notevole somma rubata dalle casse bisogna, infatti, aggiungere i danni subiti dalle stesse casse, che erano state recentemente acquistate, quelli alla rete e al muro di protezione, i tanti dolci rovinati e buttati a terra e gli altri danni provocati dal puro spirito vandalico dei cinque delinquenti). L’auspicio di tutti ora è che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza sull’accaduto e che siano a breve individuati i responsabili, in modo da assicurarli alla giustizia, restituendo serenità ai proprietari dei due esercizi presi di mira, ma anche a tutta la comunità.

CLELIA ROVALE