Processo contro il branco di Melito, Regione parte civile

La decisione è giunta all’indomani della solidarietà manifestata dal Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio

Tribunale di Reggio Calabria

Ammessa la costituzione di Parte Civile della Regione nel processo per lo stupro alla tredicenne di Melito Porto Salvo che in questi giorni si sta svolgendo presso l’aula bunker del Tribunale di Reggio Calabria.

La decisione è giunta all’indomani della solidarietà manifestata dal Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio che, con la sua presenza davanti all’aula in cui si sta svolgendo il processo, aveva voluto ribadire, ancora una volta, sostegno, solidarietà e vicinanza personale e istituzionale alla ragazza e ai suoi familiari. In quella occasione, come è noto, il Presidente Oliverio fu aggredito verbalmente dai familiari di alcuni imputati nel processo che, rivolgendosi contro di lui, gridarono: “Tu non ci rappresenti”.

“Questa è stata la conferma che la decisione assunta dalla Regione è stata quella giusta. “La Calabria -ha affermato Oliverio- deve essere in prima fila nella battaglia contro la violenza alle donne e contro ogni tipo di violenza. La Regione c’è e continuerà ad esserci e ad impegnarsi perché si creino le condizioni affinché episodi come quelli accaduti a Melito e nel Paese, che quotidianamente riempiono le pagine nazionali dei giornali, non accadano mai più”.